Sulevia

Da CeltIKI.

Sulevia
MIDI: -
Iscrizione: 24/09/2006
Razza: Celta
Popolo: Pitto
Carica: Popolano Immagine:Carica_Pitto_Popolano.gif
Sesso: Femmina
Livello arcano: Profano
Destrezza: Scarsa
Costituzione: Scarsa
Intelligenza: Scarsa
Clan: Nathair O`Gort
Stato civile: -


[modifica] Descrizione [dalla scheda]

Alta 1.65, snella, ossatura sottile, braccia e gambe lunghe...una forma fisica davvero invidiabile, di forgia esile, quasi come una creatura del Sidhe. Una bellezza fuori dal comune, lunghi capelli castano chiaro, occhi verdi, dita affusolate e polsi sottili...


[modifica] Background [dalla scheda]

Ho una storia segreta...che segreta debbo lasciare...giungo dalle terre sconosciute...si da quei sussurri...più a sud della mia terra natia...vi è morte e desolazione...fame e pestilenze...quella è la punta dell`isola sconosciuta, dell`isola di Eriu...io...io vivo nel Connemara...la terra all`estremo owest-centro...i suoi laghi...le sue paludi....i suoi fiume e la vicinanza col mare e i monti...la rende così simile ad Alba...così simile...da esserne sorella...dal Connemara provengo...senza più famiglia...senza più passato...solo io, da sempre.

Erano le due...la foresta era umida...ma la bambina già sapeva, come e dove camminare, su quali radici fare affidamento e dove la dolce palude...e i suoi acquitrini non l`avrebbero tradita...ove la sabbia e la fanghiglia, l`avrebbero sorretta e non affondata impunemente...questo il trattamento che invece subiva l`invasore, lo straniero...nei suoi territori di mistica bellezza, di sacra trascendenza e spiritualità, ove i laghi, e le paludi sono formate da docili acque color blu e lavanda...i monti più in la, distese di foreste prevalentemente di salici...e la all`estremo ovest il mare...Quella era la sua terra, la gloriosa Terra del Connemara, patria della temibile e conosciutissima Regina MEDB, acerrima nemica del glorioso Re Conor McNessa, Conchobar...re dell`Ulster il toro della provincia... La bambina dai lunghi capelli, castano chiarissimo, si addentrava, come fata fra le onde, come sciamana, come spiritual figura bambina...senza età...avanza occhi freddi...macchiata dalla dolcezza e dall`innocenza dell`infanzia...qualcosa di attraente...adorabile...venerabile come una Dea...una Dea in quella terra, rispettata come tutta la sua gloriosa famiglia...come le sue tre sorelle...figlie del destino e del fato...oracoli, e canali ricettivi a cui si affidavano le persone per superare le avversità del villaggio e della regione, e a cui si affidavano gli spiriti e gli spettri per donare i loro consigli e i loro messaggi... Ma quella notte...troppe ombre si erano mosse nella foresta, troppe ombre,e troppi rumori di metallo e cuoio, e di passi...l`aquila...aveva fatto la sua prima invasione in quei territori...temibili guerrieri sconosciuti...lei lo sapeva...e stringeva forte la rudimentale collana che portava al collo, uno spago sfilacciato, che sorreggeva uno strano simbolo in argento, affascinante e bellissimo...poco più che un infante...si lava le mani, poche ore dopo...si toglie i vestitini, imbrattati di sangue...del sangue della sua famiglia e della sua gente, della sua tribù...lacrime di veleno scorrono lungo il volto...e ricadono ne fiumiciattolo...si lava le manine, piccole e già ossute, magre dalle dita che prometteranno di essere bellissime ed affusolate...il giorno...in cui la bambina divenne Donna...cinque anni...troppi anni spirituali sulle spalle...

..::Nuovi Inizi::..

Ho promesso..ho promesso...dannatamente ho promesso e mai me ne pentirò, ho promesso, hai promesso, nella fonte sacra della saggezza...nella notte vicino alla luna nera...ormai crescente...vicino all`equinozio...ormai il giorno morente...hai promesso, dopo la stella cadente...ho promesso...

CoNoScEnzE

Pitti Rules!


..::Viper::.. ..::Nyus::.. ..::Bardak::.. ..::Brennero::.. ..::Atlas::..


E` stato un attimo...è la tua terra mi entrata dentro...è stato un attimo, e i tuoi occhi, il tuo sguardo mi ha rubato l`anima...rubandomela mi ha fatto scoprire che ancor avevo quest`anima...dannatissima anima... Sono giunta...coprendomi dal passato, nascondendolo, celandolo agli altri...ma è stato inutile celarlo a te... Ti ho desiderato ed amato, e tu da quella sera ai giardini...mi hai portato a vivere questa nuova vita... Ricordo ancora così bene quella notte...tu, occhi rossi, membra stanchi, cuore rotto...gonfio di dolore...tu instancabile che ti trascinavi avvolto da un nero manto...pieno di rancore, ed odio, e voglia di farla finita...io...io ho semplicemente seguito l`istinto di una bambina che ero, e che avevo dimenticato da tempo...prestandoti soccorso...venendo da te...e dormendo infine assieme...sicura che nonostante la tua aria distante ed i tuoi modi burberi, mi avresti protetta...sapevo che potevo fidarmi di quel guerriero con la lunga barba acconciata in una bionda treccia... I tempi si sono rincorsi...e pian piano il tuo cuore ha capito...ha accettato, ed infine ha posto come passato la morte di tua moglie...ed è stato così...in una notte di luna crescente...dentro ad uno specchio d`acqua nella foresta...che le nostre anime si son sentite affini...ancora quella notte di resistenza alla mia passione e voglia di stringerti ed amarti, e poi il tuo muro è crollato. Da quel giorno mi hai amata,desiderata, e nonostante i tempi bui, e i tempi di luce, siamo ancora qui, assieme, ora sotto lo stesso tetto, ora della stessa grande famiglia, nella stessa magnifica terra che così tanto mi ricorda la mia, Pitti, Cruthne, popolo del cinghiale, vi amo, e vi dono quel che posso darvi, umilmente.

...Viper...

Mi sporgo dalla scogliera, per guardar il sole nascere di nuovo, E difficile credere...che non riusciussi a resistere, E difficile credere...che stavo per mollare... Ma ora prendi la mia mano, Tu la mia, Io la tua, e ti prometto, vedremo insieme il sole sorgere di nuovo, Andiamo lontano, lo so che c`è la puoi fare, Puoi fare tutto quello che vuoi, Ma non fermarti ora, O non tornerai indietro,

E anche se probabilmente non vorrei vedere un altro giorno, So che ho promesso a te, E se mi chiedessi dove vorrei veder questa nuova alba... Immagino terre lontane...straniere... Nuove esperienze, che si intrecciano alle vecchie, Ma noi, mano nella mano, Andremo avanti, Non è una fantasia, Non è un sogno, E anche se probabilmente non abbiamo voglia di guardar avanti, E anche se mi chiedi dove possiamo trovare questa vita, Io so, Che io e te, mano nella mano Cammineremo in quella luce, Cammineremo in quell`alba, Cammineremo in quel domani, Cammineremo domani...

[modifica] Note [dalla scheda]

Non avrò pace, fino a quando le mie mani non uccideranno l`ultimo romano.

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