Shamayah

Da CeltIKI.

Shamayah
MIDI:
Iscrizione: 30/05/2003
Razza: Celta
Popolo: Cantio
Carica: Capo Tribu Immagine:Carica_Cantio_Capo Tribu.gif
Sesso: Femmina
Livello arcano: Maestro
Destrezza: Discreta
Costituzione: Discreta
Intelligenza: Buona
Clan: Verica capo clan
Stato civile: Sposata con Elessar


Immagine:Sham.gif

[modifica] Descrizione

Banfaith, Faithliaig, Sencha.

Fedelissima alle tradizioni, devota agli Dei tanto di risultare, a volte, addirittura maniacale.


Nata a due settimane da Alban Heruin, poco più di una ventina di anni fa, è sfuggente, disponibile, pignola, estrema, apparentemente docile, fondamentalmente di buon cuore, ma rigida nei comportamenti e nei doveri.


Slanciata, di media statura. Portamento elegante, passo fiero, ma a volte traballante.

Capelli castani lunghi e leggermente mossi, spesso intrecciati per scoprire il volto. Occhi nocciola, curiosi e fin troppo trasparenti.

Appena sotto l`attaccatura dei capelli spicca la mezzaluna crescente blu delle sacerdotesse.


Ha una stella blu tatuata sotto la scapola a proteggerla ed a ricordare, con la spilla a forma di rosa destinata ai capi famiglia, le sue origini.


Solitamente indossa la veste chiara dei druidi, ricamata con sottili fili d`oro che disegnano simboli del potere e degli Dei, testimonianza dei continui passi compiuti sotto la spinta e l`attrazione dell`Awen.

Sulle spalle, adesso, un mantello bruno ed una spilla che segna l`appartenenza al clan Verica.

[modifica] Background

Nata in Cantia, figlia di Shollys che, nel mondo del popolo della notte, venne chiamata Luce, perché nata a Lughnasad.

La madre vive ora a Rutupiae dopo averle passato il ruolo di capo clan; non ha ricordo del padre, morto in battaglia anni addietro in Gallia Belgica.

Discendente dei primi Cantii giunti in Britannia, è cresciuta quasi solo fra donne.


La prigionia alla quale l`hanno costretta i Milesi, benché di essa non resti nessun ricordo a causa del trauma, l`ha profondamente cambiata e l`ha fatta allontanare dai luoghi del passato attraverso uno spontaneo isolamento nell`area sacra e protetta del cromlech.


Per lungo tempo, da Samhain ad Imbolc, non è potuta tornare a casa, per difficoltà fisiche e per strani timori infondati.

Ha chiesto ospitalità ad Isca, vivendo con i Draghi per qualche quarto di luna, fino al momento in cui ha fatto ordine fra le proprie cose, all`esterno ed interiormente, ed ha capito quanto la prosciugasse lo stare lontana dalla sua gente devota ad Eilan delle vie, Hesus il Silvano e Boann.


Ferita tre volte, il necessario a ritorvare se stessi ed il potere:

nel corpo dalla spada dei rapitori che assieme alla libertà le hanno quasi strappato due vite;

nell`orgoglio dal grande doppio rifiuto di un uomo;

nella mente dalla follia che le ha fatto perdere la via di casa e l`identità esteriore, finché le maree non sono mutate.

[modifica] Note

Madre di Esyld, Colei che è Guardata, concepita durante i riti di Beltane.

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