Serepta

Da CeltIKI.

Serepta
MIDI: -
Iscrizione:
Razza: Celta
Popolo: Cantia
Carica: Sacerdotessa Immagine:Carica_Cantia_Sacerdotessa.gif
Sesso: Femmina
Livello arcano: Discepolo
Destrezza: Scarsa
Costituzione: Scarsa
Intelligenza: Discreta
Clan: Adminius, moglie del capofamiglia
Stato civile: Sposata con Askar

Immagine:Sereptaprova3.gif

[modifica] Descrizione

Capelli lisci, lunghissimi, neri come la notte senza stelle

occhi color dei laghi ghiacciati d`inverno

altezza 1.75

carnagione olivastra, labbra morbide

seni prosperosi, a contrasto con la vita sottile...le forme morbide in armonia con la vivacità del suo sguardo e la pienezza del suo sorriso, unica sua arma, unico suo mezzo...col quale combatte le proprie lotte e quelle degli altri..

Età: ventun primavere circa..

E` pazza. Completamente.

Nonostante il fisico atletico è un pò goffa, nel senso che inciampa ovunque, e in molti alberi è ben impressa la forma del suo viso, sui quali questo vi è andato più volte a sbattere.

Ha un`abilità innata a fare battutacce senza neanche rendersene conto, ed è tendenzialmente predisposta alle figuracce.

E` tanto romanticosa e al contempo estremamente..troppo..passionale al punto di sembrare schizofrenica.

L`interno del suo cranio è composto da un neurone, anzi mezzo, dato che lo condivide con Mirna.

Ama la Cantia da morire, e non la lascerebbe mai, per nulla al mondo.

Ama molto suo marito, Askar, uno dei pochi che l`abbia notata per la sua dolcezza, e che l`abbia guardata nel cuore, e non sul cuore. Campione cantio, legato fedelmente alla sua tribù e alla sua famiglia, padre dei suoi figli. Quando è con lui si sente felice, spensierata...sé stessa..

Prima del matrimonio con l`uomo, ha avuto qualche `inciarmo`, ma una sola persona le è rimasta dentro, una persona da cui sente una sorta di dipendenza; dinanzi a lui tutte le sue resistenze cedono: Moak, il recaire. La cui voce è per lei come un canto ipnotico.

Shamayah è la sua Luce, la sua guida..pende dalle sue labbra..la ama come si può amare una madre..ma anche una sorella..ma anche una migliore amica. Difatti la donna rappresenta per Serepta tutte e tre le cose, nonché la sua guida prima verso la Via. Persona splendida, disponibile, stupenda, meravligliosa, unica. Pazza come lei.

MogRuth fu la sua prima guida, druido che credeva esser cieco, e invece ha scoperto che ci vede eccome. Serepta è molto ingenua e non si rende conto che MogRuth nonostante sia per lei come un padre protettivo, è anche un uomo, e come tale, può avere strane reazioni al particolare approccio affettivo di lei.

Glenda, mathàir...donna che stima e che guarda ogni volta come se fosse la prima, prova un forte affetto per lei, e a lei deve tutta la fiducia che ha in sé stessa, cosa che credeva di non poter mai avere. Ha un`adorazione, la chiama `madre`, è onorata di essere un piccolo germoglio del suo meraviglioso giardino...è una delle sue tre guide assegnatele per il cammino

Phoenix ed Ailie..le altre due guide...grandissimi druida, generosi nelle loro spiegazioni e nel loro approccio con l`allieva, nonostante sia di tribù nemica, a loro deve ciò che ha imparato da quando ha cominciato a percorrere la via..



Melanconia...le mancherà...

//Soprannominata `la gattara` per la sua obbligata passione per i gatti (in radura ne avrà trovati duecento)

Presidentessa del `fan club fratelli Battler` (Ax e Barra siete tutti noi)

Mammina di Thorwald e Lilith

[modifica] Background

Serepta nasce da padre bretone e madre britannica. Il padre, attraversato il mare per unirsi ai guerrieri di Andraste, ai tempi alleati del suo clan, conobbe e sedusse la madre durante le celebrazioni di Lughnasadh. L`amore fu solo una passione momentanea alimentata dal battito ipnotico dei tamburi in onore del grano.

E fu così che, esaurita la necessità guerriera, egli fece ritorno nelle Gallie, senza nemmeno mai rendersi conto di essere diventato padre

Sì sa, la fierezza e l`indipendenza dei bretoni, soprattutto se armoricani, è grande; grande quanto quella delle donne guerriere eredi di Scatach l`Oscura nella lontana Scotia.

Rimaste da sole, Serepta e la madre Alima, amazzone icena, dovettero provvedere autonomamente al proprio sostentamento e alla propria sicurezza, la ragazzina era ancora molto giovane e un giorno la madre, per difenderla da una battaglia in corso nel territorio Iceno, decise di farla allontanare dalla tribù per darle modo di rifugiarsi in un luogo sicuro.

Serepta era inconsapevole della battaglia, fu allontanata con la scusa di un incarico da svolgere per la madre, e al suo ritorno venne a sapere che la donna era deceduta in battaglia per difendere la propria tribù.

Il dolore della fanciulla fu grande, decise di allontanarsi e girovagare per l’Isola, ma col tempo non riuscì più ad affrontare questo tipo di vita, stava diventando una donna, e le sue esigenze cominciarono a cambiare. Decise di conoscere più a fondo i popoli del Sud, con la speranza di poter conservare la tradizione e cercare di comprenderla ancor meglio, cercò e cerca tuttora di conoscere l’awen, spinta dal sogno di bere dal calderone di Cerridwen, per poter onorare il pantheon e seguire la via delle Pietre. Dopo lunghi viaggi e lunghe ricerche, venne accolta nella tribù dei Lupi di Cantia, dove trovò la sua definitiva dimora, travolta dal calore e dall’ospitalità degli abitanti, e spinta dall’affetto e dalla complicità creatisi con la banri Shamayah in primo luogo, e poi con tutti gli altri.


Fidati di Serepta quand`è che le sue guance sono rosee..appena tinte di un rosso vivace, quand`è che ride, quand`è che piange.

Fidati di Serepta quand`è che salta e ride, quand`è ch`è goffa ed impacciata, quand`è che ti sorride e ti ringrazia, quand`è che mormora e ti abbraccia.

Fidati di Serepta, quand`è mattino e si risveglia, apre le braccia ed alza il capo, grata alla Dea per aver visto ancora il Sole.

Fidati di Serepta quando canta, e porta colmi i suoi cesti di frutta, passeggia per i prati scalza, si bagna i capelli con l`acqua del mare, si spoglia di vesti di stoffa per immergersi nel lago e goder di ciò che la Dea le ha donato.

Fidati di Serepta quand`è che ti parla e t`accarezza, quand`è che la sua voce è bassa e calda.

Allora puoi fidarti di Serepta....

Non fidarti di Serepta..quand`è la Lupa Bianca.

Non fidarti di Serepta quand`è che il volto è tinto di neve e gli occhi freddi come il ghiaccio.

Quando alza una mano al cielo e ti sorride col volto bianco, la sua voce diventa nenia, malia, dolce canto...e ti strazia anima e corpo con un sussurro, con un sospiro.

Non fidarti di Serepta quando volto e sguardo sono color del gelo. Quando le labbra candide come petali di rosa, paiono del color del sangue..a contrasto col niveo volto.

Non fidarti di Serepta quand`è che non ti guarda e tiene chino il capo

quand`è che lo rialza e ti fissa, ti sorride..bianca in volto come nube ad offuscar il Sole...

Quando non è Serepta. Quand`è la Lupa Bianca.

^*^*^*^*^*^

Tir na nog agus tir nam beo

tir gan bran ar bith

tà si i gcein san iar thar bui

ar chòadach na Mara goirme

tà curach luath de christal agam

mach bhfaca suil bhàsmar go deo

iochaimid go tir sin raimh titim na hàche

i mo churaigh luaith ghil

tiochaimid go cladach na tire grianmha ire sin

gan draoithe`s gan deamhain chom maith

go tir na nog, son iar thar bui

ar chladach na mara goirme

tir aoibhinn a bhfuil gleannta naine inti

sruthanna gela`s màmsa fèarmhara

tir shitheach shàmh gan blàs is gan timmeas

mar a bhfuil samhradh ann go deo

Traduzione:

Terra di giovinezza e terra di vita

terra priva di dolore

lontana nell`occidente dorato

sulla riva del mare azzurro

possiedo una barca di cristallo veloce

come occhi mortali non videro mai

noi andremo verso quella terra prima che cada la notte

sulla mia barca veloce e splendente

Andremo verso la riva di quella terra assolata

libera di sacerdoti e di demoni

verso la terra della giovinezza, nell`occidente dorato

sulla riva del mare azzurro

la terra dalle valli verdeggianti

ruscelli chiari e pianure fitte d`erba

una terra di pace, serena, priva di morte e di dolore

dove è sempre estate


Questo è il canto che riservo a chi sta lasciando la vita terrena dopo essersi battuto con onore, per la propria terra, per augurargli un buon viaggio nella terra di Mag Mell....

^*^*^*^*^*^*^

Cariche ricoperte:

Girovago Cantio - popolano

Cantio - messo degli dei

Cantio - apprendista bandruì

Cantio - bandruì


°^*°^*°^*°^Angolo Askar*°^*°^*°^*°^*

Askar 20/02/2008 17:00 Rispondi • Inoltra • Salva• Elimina

Luna piena e Luminosa

Guida nella Notte

Ripercorro dopo giorni il sentiero di casa

Faticoso e tortuoso il ritorno

Osservo il villaggio riposare attorno a me

Stanco il passo del mio stivale

Scorgo qualcosa nel buio

Immagine Soave

Luce nella Notte

Riconosco la capanna in cui tu mi aspetti

Insopportabile è l`attesa di vederti

A fatica scosto le pesanti pelli

E ti ritrovo triste sul giaciglio

Stretta in te stessa

Mi accascio su di esso

Tornando ad abbracciarti

Finalmente sorridi

E io sereno potrò riposare...

Immerso nel tuo calore...


Per te....Mo Run...


Eilis 05/05/2008 23:34

Eilis ha unito in matrimonio: Askar e Serepta


Meglio soprassedere sui momenti di quella meravigliosa giornata per concedere una parvenza di serietà a questo bg. (Delirio....ghgh)



°_°_°_° L`angolo di Sereptilla °_°_°_° (ogni riferimento a pg o fatti realmente accaduti è puramente casuale..oddio..puramente...talvolta, ecco)


02:11 Serepta sì..certo...e ai cornovi non piace il pesce..<restando vaga nella sua misteriosa battuta, portandosi anch`ella al piano superiore, quatta quatta, sperando di non farsi sentire da Nyus, per andare nella sua stanza>

O_O_O_O_O_O

22:42 Shamayah [Cantio - Capo tribù] - [capanna Elessar-esterno] nooo! Hai bevuto quella schifezza? <le viene la nauesea tutto d`un colpo>...io...io no <sussurra in gran segreto> la farò assaggiare a Rathar, shhh! <le stirnge il braccio> senti cara, adesso ripeti con me che domani ti sposi con Askar e saremo tutti lì con voi a festeggiare e poi faremo un bel banchetto ed avrete due bei bambini e chissà quanti poi. E sarete felici e...chiaro?

22:45 Serepta [Cantio - Apprendista] - [capanna Elessar->esterno] sì sì...brava....fallo assaggiare a lui, che fa schifo! Poi gli dici di che si tratta..hihi..<trae un respiro profondo ed impallidisce, s`irrigidisce tutt`ad un colpo e risponde alla banrì..> s.,sì...ripeto...uguale...allora..dunque...che domani ti sposi con l`Ascia e sarete lì con loro a dare il pesce strizzato a Rathar e poi faremo un bel carretto e avremo due mucche e chissà qunando mai...E saremo sazi..e..e...era così, vero?

22:46 Shamayah [Cantio - Capo tribù] - [capanna Elessar-esterno] ma...ahahahahahahahhahaha....ahahahahahahahhhaha...oddea....ahahahahahaha <piange dal ridere> sei un disastro! <con grande fierezza>

O_O_O_O_O

16:23 Serepta esce dalle palizzate correndo come al solito, col ventre poco pronunciato per la gravidanza e la sua capra che la insegue `ma scusaaaaaaa io ti volevo mungereeeeee! Pensavo fossi femmina, l`ho scambiata per una tettaaaaaa! SCUSAAAAAAAA!` continua a correre attraversando le porte del villaggio, non curante dei dumnoni, troppo preoccupata a difendersi dal capretto innamorato

O_O_O_O_ Dicono di lei O_O_O_O_O_O

Bobo:

04:36 Bobo si passa una mano in faccia e se la tiene a coprirsi le varie espressioni durante tutto il discorsetto di congedamento di serepta..con la mano libera si tocca il petto sentendosi il cuore,tenta di misurarlo ma invano..sorride notando scappar via meuree,evidentemente non abituata ai doppi sensi di serepta..finisce il secondo boccale e con lentezza si avvia di sopra..


Glenda quando ha approvato il mio apprendistato:

`Sì, lei va bene: è pazza`


Moak:

`tu sei arrivata da meno,ma hai superato il livello massimo mai raggiunto prima` (n.d.r. di follia)

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