Selene

Da CeltIKI.

Selene
{{{UrlImmagine}}}
MIDI:
Iscrizione: 20-11-2004
Razza: Celta
Popolo: Dubone
Carica: popolano Immagine:Carica_Dubone_popolano.gif
Sesso: Femmina
Livello arcano: Profano
Destrezza: Scarsa
Costituzione: Scarsa
Intelligenza: Scarsa
Clan:
Stato civile:

[modifica] Descrizione[dalla scheda]

"Distinta e misteriosa, segreta e discreta, donna nella vita, adolescente nel cuore, brilla come un arcobaleno in cielo secondo i propri capricci. Né vento, né pioggia, divenuta mito e leggenda vivente, è sufficiente guardarla e sfiorarla per capire che è incomprensibile: incostante come il vento. Inaccessibile, segreta, evanescente, infinitamente tenera e dolce, è tutta una sfumatura, senza contorno, poetica, nostalgica, materna e seria, leggera e autoritaria, possiede un` aura insolita e affascinante come le notti di luna piena. Follemente saggia o follemente folle ? --- è gemellare : classica ed attuale, antica e contemporanea, ragazzina e donna. Nobiltà ed eleganza non rimarcata, ma lievemente percettibile. Luce discreta, fascino eterno, raffinatezza dei toni, leggiadria dei movimenti. Star e diva, tigre e gazzella, tutta fuoco e fiamme, tutta fuoco e femmina, incanto, luce, seduzione, ardore, rugiada, tenerezza."


Due occhi blu come la notte…Occhi profondi e luminosi….Due neri abissi di malinconia che abbracciano, penetrano e tagliano come lame... che producono uno sguardo intenso che nasconde e cela ogni cosa di lei. Pelle chiara e setosa quasi bianca, in contrasto con i suoi occhi,ma in lei scorre sangue rosso come le fiamme lunghi capelli neri le avvolgono il viso. Slanciata ed elegante, ha una corporatura…perfetta alta 1.70. Ama disegnare i propri abiti, abiti mai troppo appariscenti, che lasciano intravedere la sua chiara carnagione e il suo tatuaggio a destra dell’ombelico. Indossa un lungo mantello grigio di stoffa pregiate con cappuccio che celano i suoi lineamenti. Ama viaggiare e nel suo viaggiare a scoperto tutto quello che sa, nei suoi viaggi due cose non lasciava mai a casa, un diario dalla copertina di pelle bianca dove a volte passa ore a scrivere appunta tutti i suoi pensieri. Tutti i pensieri che non lascerà mai leggere, a meno che non si riesca ad ottenere la sua più completa fiducia. E un piccolo album da disegno che non la lascia mai in cui ci sono disegnate le facce i luoghi e qualsiasi cosa l’abbia colpita di più nel corso della sua vita. Ama cantare e quando lo fa è come se il tempo si fermasse, per lei, e non si accorge di nulla. E’ molto testarda e cocciuta, anche in situazioni difficili o pericolose conserva una forte calma apparente. Adora la sua libertà, e non sopporta chi cerca di negargliela.


e così...iniziamo! TI DONO QUESTI VERSI Ti dono questi versi, perché se un giorno il mio nome approderà felicemente alle epoche lontane e farà sognare qualche sera i cervelli degli uomini, vascello assecondato da un gran vento, il ricordo di te, pari alle vaghe favole, affatichi il lettore come un timpano, e resti appeso come un fraterno e mistico anello alle mie rime altere; essere maledetto cui, dagli abissi profondi sino al più alto dei cieli, nulla all`infuori di me risponde! O tu, che come un`ombra dall`effimera orma, calpesti con piede leggero e sguardo sereno gli stupidi mortali che t`hanno giudicato amara, statua dagli occhi metallici, grande angelo dalla bronzea fronte!

SENZA SPERANZA ALCUNA.. TU CHE DAL MONDO DEI VIVI SFUGGI.. COME UN`OMBRA TI DILEGUI DA OCCHI CHE MAI POTREBBERO CAPIRE IL TUO VERO ESSERE... COSI CORRI COME UN FULMINE CHE A CIEL SERENO SQUARCIA IL CIELO.. SCAPPI DA GENTE... CHE TI VORREBBE REDERE INDIFESA E SCHIAVA... SCHIAVA DI PASSIONI CHE NON TI SI ADDICONO... QUELLE PASSIONI CHE LEGANO IL NOSTRO ESSERE...

[modifica] Background[dalla scheda]

  • VENERA LA LUNA, COME SUA PRINCIPALE GUIDA*

Nata e cresciuta, in un paese k nn ricorda....nn ricorda infatti, la sua mente è vuota, fino hai suoi 9 anni...e piu si sforza e piu non ricorda nulla...è come se qualcosa dentro di lei non potesse ricordare ...o non volesse...l`unico ricordo è una casa...un enorme casa...la notte...era intorno a lei, la circondava e....la casa era circondata da...da una luce...un`immensa luce...le immagini si susseguono nella sua mente, immagini sfocate vanno una dopo l`altra come se fosse un film.... ricorda delle voci...urla straziate dal dolore...troppo dolore per una bambina cosi piccola, tante voci le girano intorno , voci di diverse persone, cera tanta gente li ma... ma chi erano? chi erano quelle persone che stavano li? e perché stavano li? Nessuno lo sa... cerca di ricordare si sforza ma l`ultima immagine che le risale alla mente è una ragazza...forse sua sorella...ricorda il calore delle sue braccia, ricorda il morbido maglione...queste cose le ricorda bene, bene come se fosse ieri...ricordi nitidi....ricorda il maglione rosa pastello ricorda le lacrime della sconosciuta che scivolavano sul suo volto, quel freddo pungente che le trapassava il corpo...e poi...e poi piu niente...quando riapre gli occhi si trova in un caldo letto a baldacchino, pieno di colori, quei colori cosi accesi che quasi le davano alla testa....il sole entrava dalla finestra davanti a lei, come a dargli il buon giorno dopo il suo lungo sonno...qualcuno entra, un viso ,che non aveva mai visto o almeno pensava di nn aver mai incontrato, le si avvicina... quello sguardo che non dimenticherà mai, quegli occhi che esprimevano dolcezza e sicurezza...e la sua voce riempiva la camera come una melodia...una melodia bellissima...si avvicina e con delicatezza si siede accanto a lei sul grande letto...la saluta come per rassicurarla...poi si rialza e le fa cenno di scendere...lei molto spaventata la segui in silenzio...senza dire nulla...con occhi vispi scruta tutto quello che si trova intorno...senza tralasciare il minimo particolare ...li passo i giorni...quella donna diventa come una mamma e l`uomo...suo marito suo padre...ed e cosi che li a sempre trattati come due genitori.......suo padre ricco aristocratico di stirpe normanna e proprietario di un feudo in Inghilterra sposò la figlia di un potente signore di germani, e in questa regione si trasferì.Un uomo impenetrabile, una persona di ghiaccio...severo e raramente sorridete, un uomo imponente, una figura accattivante...quegli occhi duri e severi...ma Selene vedeva in lui un uomo buono, cosa che nessun altro vedeva....lei le e grata per tutto quello che ha fatto per lei...gli ha sempre portato rispetto ma solo perché lo riteneva una persona buona non perché avesse paura di lui... All`età di 10 anni fui affidato a istruttore, che mi insegno a parlare correttamente l`inglese, il francese, il tedesco e il latino, ricevetti istruzioni sempre da lui sulla matematica, il latino, la filosofia e la fisica...di due cosa gli sono grata...di avermi insegnato a disegnare...o meglio mi insegno a osservare con attenzione tutto cio che mi circondava senza perdere nulla e invece di scrivere tutto di disegnarlo, ogni piccolo particolare con la stessa attenzione, senza tralasciare nulla...anche il piu piccolo granello di sabbia aveva un enorme valore...e per secondo mi insegno a pensare a ragionare...a seguire sempre la conoscenza, senza lasciarmi influenzare dalle belle parole che avrei sentito dai potenti... arrivata all`età di 16 anni, un giorno mentre mi trovavo seduta sul divano con mia madre, gli domandai che mi aveva portato li...lei mi guardo fissa per cercare di capire perché gli avessi domandato una cosa del genere..ma lo sapeva che prima o poi sarebbe successo... mi guardo fissa e inizio <<" una notte di7 anni fa..successe qualcosa...era notte fonda...una notte particolarmente buia...noi stavamo al secondo piano seppelliti nei nostri sogni...qualcuno busso una prima volta...poi silenzio...una seconda volta...a quel punto aprii di scatto gli occhi corsi giù...a quel punto il battere sulla dura porta si era fatto incessante sempre piu colpi...apri e li fuori mi trovai una bellissima ragazza avrà avuto piu o meno 17 anni, li davanti alla porta, c`era un viso terrorizzato, bagnato dalle lacrime dalla pioggia che era iniziata a cadere, i suoi occhi mi imploravano senza neanche aver aperto ancora bocca...mi guardo io abbassai lo sguardo e li tra le sue braccia ceri tu, con la tua chiara carnagione e quei capelli rossi appiccicati sul viso...rialzai lo sguardo e con voce sofferente mi chiese se ti poteva lasciare li...perché vi stavano cercando non faci in tempo neanche a rispondere che lei capi che andava bene, ti porse a me, e nel lasciarti ti sussurro qualcosa all`orecchio e poi ti disse che non avrebbe voluto che finisse cosi e che ti voleva bene...io ti presi e...e quando ti ebbi in braccio mi accorsi che quella ragazza era ferita, aveva una grossa ferita sullo stomaco che continuava a sanguinare ininterrottamente...le chiesi di entrare..lei mi rispose di no provi a richiederglielo ma lei mi azziti dicendo che dovevo andare se no tutti i suoi sforzi di portarti in salvo sarebbero stati vani....mi ringrazio, e con un gesto velocissimo ti accarezzo il viso si rimise il cappuccio del mantello scuro..e scappo via, restai li ad osservarla finche non si mimetizzo con la pioggia e l`oscurità....">> a quel unto fece una brave pausa come per prepararmi al peggio...io mi ero spostata e mi trovavo seduta li accanto a lei, con gli occhi gonfi come se stavo per scoppiare "richiusi la porta e mi allontani verso le scale per raggiungere il bagno...ad un certo punto senti dei passi...tanti passi saranno state una decina di persone...quei passi venivano dalla strada...la stavano inseguendo... e l`avevano quasi raggiunta...non so se l`abbiano presa perché dopo di quello si senti solo il silenzio, rotto dall`acqua che cadeva sulla strada...>>lei la guardo fissa, io con lo sguardo basso mi alzai e mi diressi in camera mia…una settimana dopo capi che tutto quello che potevo apprendere in quel luogo gia lo sapevo…e decisi di partire…avuta l’autorizzazione dei miei genitori, parti per andare alla ricerca di quello che il mondo aveva da offrirmi…girovagai per ogni dove, ammirando tutte le bellezze del mondo, conoscendo tanta gente diversa, tanti luoghi e ora dopo 4 anni sono arrivata qui… in britannia…sperando di formare una famiglia....

Girovagò ancora per diverso tempo per quelle terre, poi prese la decisionene, aiutata da janis e verde, di entrare a far parte della tribu dei duboni, ora questa e la sua grande e unica famiglia. Da quando è arrivata in questo luogo ha incontrato molte persone a cui si è affezzionata:janis,la sua sorella preferita, mefistole, auron, noel, atlas, ivor, enid..loro sono i nomi delle persone a cui vuole piu bene.... dalla prima volta che incontrò janis, capi che quello che voleva fare era il messo...


  • ^*Chi conosce la sensazione della dolce agonia del soffocare, la mancanza d`ossigeno, che ti spinge freneticamente a risalire in superficie?*^*

[modifica] Note[dalla scheda]

fkcub5.gif
Strumenti personali