Nyus
Da CeltIKI.
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Indice |
[modifica] Descrizione [dalla scheda]
Ben più alto del normale, intorno ai sei piedi, vanta un corpo muscoloso, scolpito dai costanti allenamenti, consumati nella solitudine delle selve cruìthni, e dalle numerose battaglie, alle quali ha partecipato. Dal petto, quasi integralmente ricoperto di tatuaggi azzurri a spirale come nella migliore delle tradizioni del proprio clan, partono braccia potenti, abituate alle armi pesanti di cui fa largo uso e caratterizzate da una lunga serie di tatuaggi che, nella loro singolare forma ad anello, cerchiano per intero gli arti: ogni disegno, che rappresenta un nemico ucciso in combattimento, è inciso sulla pelle ed ostentato con orgoglio. I tatuaggi ricoprono, quindi, quasi per intero il busto e contribuiscono, assieme ad uno strato di fuliggine, sudiciume, terriccio, sudore e fumo, a scurire la pelle, altrimenti bianca come le abbondanti nevi invernali di Caledonia. Il viso presenta lineamenti severi e decisi, ad evidenziare la costanza, la coerente volontà ed un’insolita risolutezza sulle scelte e sul difficoltoso governo della propria tribù. Da qualche tempo lascia crescere la barba, che usa impastare con il grasso, per spaurire i nemici in battaglia, assieme ad altri occasionali stratagemmi: per schiarire la zazzera, d’un nero inconsueto per i membri della sua razza, e per solidificarla e rizzarla, dandole parvenza d’una criniera equina, la amalgama ad una mistura, ricavata con acqua e gesso. Più frequentemente, gli si nota, in guerra, il volto interamente ricoperto da una tradizionale pittura azzurra, che ne cela i tratti, rendendolo più similare ad una belva. Dietro l’aspetto feroce della battaglia e quello perennemente grave della vita quotidiana, prova dell’esperienza di una vita vissuta a dispetto dell’età, si cela un uomo che raramente si lascia impietosire, restio alla compagnia e alle vuote chiacchiere.
[modifica] Background [dalla scheda]
La più grande capanna di Alba fu immersa, quella notte senza luna, nelle urla d’una donna sofferente. Era mia madre che, pian piano, smise di gridare: venni al mondo e, per la prima volta, la luce incostante d’una fiaccola m’accarezzò dolcemente il volto, donandomi il suo singolare e piacevole benvenuto in quella remota parte di Britannia, denominata Scotia. Su di me gravò, sin da subito, il pesante sguardo di Elros Faol, mio padre, nonché, al tempo, Righ di quelle gelide lande. La neve gocciolava da un cielo senza stelle, quando sua moglie, Ithil, mormorò un nome… Nyus. Così venni battezzato, in quella notte concitata, di ventotto inverni fa. Passai l’infanzia fra le mura di quel confortante villaggio e, quando contavo quasi dodici primavere, mio padre abdicò, ormai troppo vecchio per governare. M’affidò alle cure d’un suo fidato subalterno, poiché scelse di ritirarsi, con la moglie, ad una vita meditativa ed eremitica, fra i colli di Parisia. Successe tutto troppo in fretta per far sì che m’abituassi a così radicali cambiamenti: non passarono che pochi soli, quando, furtivamente, m’allontanai da Alba, in groppa ad un cavallo rubato dalle stalle. Mi volsi ad oriente, raggiungendo, dopo poco, la vicina Pittia. M’aggregai a quella tribù di feroci guerrieri, non senza diffidenza da parte dell’allora Capo, Riggs. Mi ritrovai, improvvisamente, in un villaggio sconosciuto, che imparai a chiamare Cruthne, fra uomini che ignoravano le mie invidiabili origini, trattandomi alla stregua degli schiavi: ai loro occhi, ero solo un ragazzino senza passato, incapace di reggere correttamente una spada o di rendersi utile, al di fuori dell’aratro nei campi. Fra questi, qualcuno ebbe cura di me: il vecchio e saggio Druido Angel Sulex, che m’abituò alla vita del clan, insegnandomi le tradizioni Pitte e iniziandomi alla famiglia dei Maeatae. Probabilmente sotto suo suggerimento, venni affidato, in seguito, all’esperto MarMe, che s’adoperò per la mia formazione di guerriero, impartendomi importanti insegnamenti. Dopo pochi anni, appresi quanto bastava sulle armi e, così, potei servire, come guerriero, la terra che m’adottò poco più che bambino: la Pittia, il mio unico e solo credo. Col tempo, imparai a sotterrare il mio passato, ormai mi dicevo ed ero un Pitto, null’altro. Conobbi tanti fratelli, per Cruthne, ma l’incontro che, più di tutti, segnò la mia vita, accadde in una locanda dell’Ynis Dia, durante una piacevole serata autunnale. Stregato da una cameriera di nome Martha, che qualche tempo dopo ritrovai con le vesti del mio stesso clan, imparai ad amare, aprendole il cuore, precedentemente aspro e solitario. Nel contempo, sul campo di battaglia, ormai, mi dimostrai un valente e prezioso combattente e, dopo non molto, il successore al trono di Riggs, il Righ Hobo, mi notò, investendomi, nei pressi di Beltane, del ruolo di suo Vice. Ricevuta sì prestigiosa carica, ora fieramente andavo per Cruthne, visto come modello a cui aspirare dai giovani guerrieri, nei quali, spesso, mi riconoscevo. Passarono appena tre lune, quando, sotto Lughnasadh, ci fu l’improvvisa ed inattesa abdicazione del Righ, che diede vita ad uno scontro all’ultimo sangue fra i pretendenti del ruolo che fu di Hobo. Riuscii ad impormi e, da subito, venni accettato dal popolo Pitto come sua nuova guida, sancendo, in via definitiva, la mia ascesa al trono. E ora, lungi dall`essere accecato dal potere, ricordo di sovente a me stesso che la Pittia non è al mio servizio, bensì l`inverso.
[modifica] Particolarità
Nyus è specializzato, con il grado massimo di maestro, nell'abilità Lame a due mani, mentre è apprendista nell'abilità lavorativa di Boscaiolo. Oltre all'Anello dei Re, possiede il Premio del Torneo di Caccia (vinto dalla sua tribù nell'ononima competizione, mentre era Vice Capo) ed una Fibbia di fattura egizia comperata da un mercante straniero. E' in possesso anche di due armi personalizzate: una claymore, l'Argair, e le Due Spade (di base claymore), che usa di sovente in combattimento, unico nel suo genere - una per mano.
[modifica] Note
27/04/2003: Iscrizione a Celtic
04/05/2003: Ingresso nella tribù dei Pitti
03/05/2004: Nomina a Vice Capo Pitto
23/07/2004: Nomina a Capo tribù Pitto, il Quarto (dopo Zena, Riggs e Hobo)
23/08/2005: Nyus diventa il Capo tribù Pitto più longevo nella storia del popolo
21/03/2006: Nyus diventa il Capo tribù più longevo, fra tutti quelli in carica
| Preceduto da: Hobo | Capo tribù Pitto luglio 2004 - presente | Succeduto da: - |
| Preceduto da: MarMe | Vice capo Pitto maggio 2004 - luglio 2004 | Succeduto da: Atlas |

