Negotiator
Da CeltIKI.
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I Negotiator sono i Mercanti romani ed hanno in tutto le stesse proprietà dei mercanti celti, MassimoClaudio ha la carica On di Questore e ne è il capo
Tale termine era usato per indicare quel commerciante che svolgeva stabilmente la sua attività, operando in una struttura fissa (taberna instructa). Pertanto, si deve convenire con sul fatto che gli elementi distintivi dell’attività svolta dai negotiatores sono:
- la continuità dell’esercizio;
- l’esistenza di una certa organizzazione di cose e di uomini;
- il fine di lucro.
Il Mercator era invece colui il quale, pur esercitando una attività continuativa, comprava determinate merci al fine di rivenderle, senza tuttavia svolgere i suoi commerci in un luogo determinato.
Questa distinzione risulta confermata anche da alcune fonti epigrafiche, come ad esempio:
herennuleius cestus negotiator vinarius a septem caesaribus idem mercator omnis generis mercium transmarinarum lictor vivos sibi fecit et libertis libertabusque suis\posterisque eorum.
Nel testo, Erennuleio Cestio viene definito sia negotiator vinarius, sia mercator omnis generis mercium; quindi, al commerciante in questione risulta attribuita la duplice qualificazione di negotiator e di mercator. Al riguardo, il personaggio in questione esercitava in modo stabile una negotiatio vinaria, stabile nel senso di fissa e permanente in un luogo e nel suo oggetto, ed inoltre vendeva merci di diverso genere.
Si può ipotizzare che egli comprasse e rivendesse diversi tipi di merces e perciò fosse qualificato mercator e accanto a questa attività possedesse una taberna organizzata al fine di vendere vino e sempre nel medesimo luogo. In tal modo si giustifica la doppia qualificazione di Erennuleio sia come mercator sia come negotiator.

