Morkar

Da CeltIKI.

Morkar
MIDI: -
Iscrizione: 22/02/2004
Razza: Celta
Popolo: Pitto
Carica: Vice capo Immagine:Carica_Pitto_Vice capo.gif
Sesso: Maschio
Livello arcano: Profano
Destrezza: Discreta
Costituzione: Buona
Intelligenza: Scarsa
Clan: Maeatae
Stato civile: Vedovo


Indice

[modifica] Descrizione [dalla scheda]

Alto, occhi azzurri, capelli castani e lunghi, di corporatura massiccia. Ama la pace e la tranquillità. Adora stare solo a contatto con la natura. Molto irascibile e critico ma è di indole dolce, e per questo motivo viene mal considerato dai suoi compagni. Trentasei oramai gli inverni che ha visto terminare. Porta sempre con se, legate alla cintura le sue due asce da battaglia, di pregevole fattura e di inestimabile valore affettivo, forgiate da Uniform, il migliore fabbro di Cruthne. L`una con dei frangenti d`argento l`altra con delle parti in oro.

[modifica] Background [dalla scheda]

Nacqui trentasei anni or sono in quel di Cruthne. Fui sin da bambino vittima degli eventi che mi misero alla prova. Sono cresciuto senza madre, morta subito dopo il parto della sorella, che mai ho visto, e padre, di cui so ben poco. Ho vissuto assieme a mio fratello Riggs il quale poco più grande di me, mi ha insegnato l’arte del vivere, l’arte del sopravvivere e l`arte della guerra, facendomi diventare uno dei pochi veri guerrieri ancora in vita. Vidi mio fratello diventare capo famiglia dei Maeatae, diventare capo di Cruthne e governare un intero popolo, ma nonostante ciò rimanere quello di sempre, folle, umile disposto a tutto pur di salvare ciò a cui teneva. Ed è a lui che mi ispirai riscuotendo man mano successo e diventando guerriero , il Campione di un intero Popolo e successivamente Vice Righ. Egli però mori, oramai non più giovane sotto i miei occhi trucidato da colei che un tempo chiamava sorella… La mia vendetta fu crudele e folle: ancora ripenso all’orrore che ho provocato e parecchie volte ho difficoltà a dormire. Molti inverni passarono da allora, i conflitti prima numerosi andavano spegnendosi, e nella capitale pitta giunse una bellissima donna, ella attirò subito la mia attenzione, facendomi capire che ella sarebbe divenuta parte di me per sempre. Infatti, ci sposammo e dalla nostra unione nacque Lyiam, le sua dolce figlia, cui è legato da un amore profondo. Siryo è il suo nome ed ora come allora ha lunghi capelli color oro, la voce ed il carattere dolce. E’ solo grazie a lei se ho ancora la forza di andare avanti e di continuare a lottare. Durante uno dei miei viaggi, ritrovatomi alla cima di un alto colle, un enorme orso bruno mi sbarrò la strada in tutta la sua maestosità, cosi trovatomi in difficoltà decisi di impugnare la mia fida arma ed aggredire l’orso, lo scontro fu debilitante ma infine riuscii a trafiggere l’animale ed atterrarlo. Allo stremo delle forze, ed oramai quasi congelato dal freddo della stagione invernale, decisi di scuoiare l’orso e di indossare la sua scura pelliccia, che ancora oggi, con opportune modifiche, indosso durante l’inverno. Ancora oggi qualcuno mi chiama "L`Orso del Nord", chi dice per la mia forza, chi per la mia caparbietà, chi per il mio comportamento scorbutico e solitario, ma fa piacere notare come i giovani mi conoscano solo con questo nome. Da sempre ho servito la Pittia chiunque sia stato il suo Righ e qualsiasi siano stati i suoi ordini; sono oramai un guerriero anziano, ma nonostante ciò il mio nome è temuto in tutte le parti di questa terra come quello del mio popolo. Oramai sono cinquantotto le vittime come le incisioni scalfite sui manici della sua arma. Ah… il caro Ansem, compagno di bevute e di mille notti insonni, compagno di misfatti, ma soprattutto, amico. Il Righ Nyus, per me come un fratello, cui sono legato fin dall’infanzia. Il mio grande Amico e fratello Auron con il quale ho condiviso le più storiche battaglie, Atlas, uno dei miei più grandi compagni, con il quale sono da sempre in rivalità. Viper, il mio unico figlio maschio, avuto da una donna Gallica: l’unico al quale abbia insegnato tutto quello che so sull’arte della guerra, e che in maniera perfetta svolge il ruolo di figlio regalando soddisfazioni e si spera un giorno qualche nipote. Divenni, in seguito, prima veterano, Toisaech ed infine il Mormaer di Cruthne, grazie alla mia caparbietà, alla mia determinatezza ed al mio coraggio, caratteristiche ampiamente dimostrate sui campi di battaglia. Venni a sapere, dopo molti anni, che mio fratello Riggs ebbe avuto una figlia: decisi, pur sapendo ben poco di lei, di cercarla. La ricerca ebbe un esito nullo o quasi, ma proprio mentre mi ero rassegnato incontrai una giovane donna in terra nemica. Incuriosito dalla familiarità della voce e dall’espressione della donna, mi avvicinai. La giovane, dapprima titubante, decise di rivolgermi la parola. Kashmir, Luna di Moridunum, per mia sorpresa si rivelò esser mia nipote. La gioia per la gradita notizia fu però molto breve, in quanto apparteniamo a due mondi opposti, accomunati solo da Riggs, ma che non possono convivere. Fu quella la prima e l’ultima volta che vidi mia nipote.

Cariche ricoperte
Guerriero Pitto Immagine:Carica_Pitto_Guerriero.gif  ?
Campione Pitto Immagine:Carica_Pitto_Campione.gif  ?

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Sei tu il sapiente, il duro, il vero

Porti sostegno, li dove c’è bisogno

Sei tu che combatti per l’Onor sincero

Senza mai indugiar, nel tuo grande sogno.

Una testa volò, e poi in terra cadde.

Sotto gli sguardi stupiti di si tanta gente.

Un colpo tuonò, e l’inevitabile accadde.

Lasciando i nemici, in collera apparente.

Un sol grido s’innalzò, nel cielo stellato.

Una sol voce si levò, dalla stessa Rocca.

E per istanti, tiepidi, suonò come boato.

A scandirne il tempo, che il grido rintocca.

Continuando nell’incedere, fiero ed altalenato.

Con ogni suo passo, tutto ciò che tocca.

Un fremito prova, il passo stentato.

Negli sguardi della gente, e di bocca in bocca:

“ Forza Morkar, di Cruthne Sostegno “

Questo esclamavan le genti presenti.

“ Vivi Campione, hai ucciso l’indegno “

Replicaron decisi, seppur senza stenti.

A te rivolgiamo il saluto d’Onore

Sulle genti del Sud che sfidato t’hanno.

Poiché tu possa, riportare il dolore.

Tornando tra noi, ed imprimendogli il danno.

Così finisce il dir d’una, tra le tante Voci.

Che dedicar ha voluto i suoi gentil canti.

Al più grande, tra i grandi, Guerrieri Feroci.

Che da sol vale, più di cento fanti.


Brian McArthur Ferelend

Bardo di Cruthne

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Coraggiosi

O forse imprudenti?

Restano dei temerari.

Nessuno può fermarli

O solo ostacolarli.

Vicini alla perfezione,

In guerra come in pace.

Fermatevi, sciocchi.

Rischiate solo la vita

O un’indecorosa fuga.

Cruthne è la loro dimora,

Invalicabile ed eterna.

Nyus Maeatae.

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L’urlo

Sangue,lascia dentro noi il suono

Cadi,colpisci,schianta

di mille lame,mille volte invisi

E mille ancora respiri

Soffocati,tagliati e qui recisi

Da Donn, da Donn

Titim gan éirí ort

Nell’anwaan,nell’anwaan

Imeacht gan teacht ort

Con l’ascia,con la spada,con il cuore

Uccidiamoli,mozziamo le loro teste

E tutto questo lo urlo con il mio furore

Il furore di un campione…poi il nulla

Cercando Soerbaird.


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La Pittia,

Terra di uomini liberi,

Terra di fratellanza,

di valori, di forza;

Terra della quale

mi onoro di fare parte Uomini di onore,

forti e arditi combatton

al mio fianco

nella guerra contro il male:

Rigida è la loro volontà,

donan la vita,

non perdon l’onore.

Sempre pronti a ingaggiar

La battaglia, armi in mano e

Valore le nel cuore!

Blu è il nostro colore

Che il nemico teme e

Fugge ma sotto il quale

subisce e perisce.

Il cuore e la terra son

Al nord fedeli e spesso

i Guerrieri offrono in voti

i prigionieri catturati dal valore

che ci distingue con onore.

Questa è la mia terra.

Questo è ciò che amo.

Questa è la mia vita.

Viper Maeatae, figlio di Morkar.

[modifica] Note [dalla scheda]

Siryo, la mia forza, la mia luce, il mio cuore. Le mie due asce, complici di soddisfazioni e delusioni. La Morte il mio coraggio, la Vita il mio timore. Cruthne la mia dimora. Il Nord la mia fede. La Pittia il mio credo. Sempre stato Pitto. Cribbio!

[modifica] Note

Morkar, in qualità di Vice Capo Pitto guadagna il titolo tribale di Mormaer. Prima di questa onorificenza, ricevuta il 29/09/2006, è stato per lungo tempo Toisaech (sin dall'introduzione di questo titolo) e, prima di diventare Vice Capo, ha ricoperto il ruolo di Campione (primo nella storia della sua tribù), cui è attualmente succeduto il figlio Viper. E' attualmente il personaggio che detiene il record di vittime.


Preceduto da:
Atlas
Vice capo Pitto Immagine:Carica_Pitto_Vice_capo.gif
settembre 2006 - in carica
Succeduto da:
-


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