Ministri
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Ministri di culto generici: In termini latini, la parola ministero indica un servizio svolto da un fedele presso l' ordo sacerdotum. Etimologicamente, ministero significa "servizio". La radice di ogni ministero latino sta nel servire, il ministro, non viene per essere servito, ma per servire le divinità ed i fedeli stessi.
Prima di diventare un Ordinato sono previsti sei mesi di ministero in cui i primi tre mesi sono di Accolitato i successivi tre di Lettorato.
- ACCOLITATO: Primo gradino: Nell'ordinamento romano il ministero dell'accolitato viene conferito in modo ufficiale e permanente dal Magister: tuttavia quasi tutte le funzioni dell'accolito vengono svolte da donne e uomini (spesso giovani) che non sono stati istituiti ufficialmente in questo ministero e che normalmente vengono chiamati ministranti.
Gli uffici principali dell'accolito erano l'accensione delle candele del templum, il portarle in processione e, durante le preghiere solenni agli dei, preparare il necessario per i sacrificio ( vedi Esculapio ); inoltre, doveva assistere i sacri ministri durante le cerimonie liturgiche e gli altri servizi pubblici dell'Ordo. Durante la sua ordinazione il Magister gli consegna una candela spenta ed un'ampollina vuota, recitando la formula appropriata.
- LETTORATO: Secondo gradino: Il lettorato è il ministero che, nell'ordo, conferisce l'incarico di proclamare la parola degli dei. L'Ordo prevede l'istituzione al Lettorato di coloro che proclamano le letture all'assemblea liturgica. A costoro viene affidata anche la preparazione dei fedeli alla comprensione del volere degli dei. Si tratta quindi di un ministero con compiti di educazione alla vita sacramentale e di proselitismo. Presupposto fondamentale è la conoscenza, la mediazione e la testimonianza della volontà degli Dei.

