Mefistofele

Da CeltIKI.

Mefistofele
MIDI:
Iscrizione: 02-07-2004
Razza: Celta
Popolo: Dubone
Carica: apprendista druido Immagine:Carica_Dubone_apprendista druido.gif
Sesso: Maschio
Livello arcano: Apprendista
Destrezza: Buona
Costituzione: Buona
Intelligenza: Scarsa
Clan: Eisu
Stato civile: Sposato con Janis

[modifica] Descrizione[dalla scheda]

Ragazzo sulla ventina, nato nel 76 a.c, alto circa 1,85 m, una muscolatura forte ma non troppo accentuata. Lunghi capelli biondo scuro ricadono sciolti sulle spalle,talvolta raccolti in una coda da un laccio di cuoio, un lieve strato di barba incolta sul volto dalla pelle chiara, nel quale spiccano gli occhi color nocciola.

Indossa sempre una collana di cuoio che termina con un ciondolo a forma di triskell, regalo della donna che ama infinitamente.

Burbero, un bruto all`apparenza, ma in fondo una persona semplice e gioviale, molto legato ai suoi affetti, nel tempo libero ama rendersi utile alla tribù provvedendo ai compiti piu disparati. Abile cacciatore, ama il buon cibo, nonostante sia completamente inetto all`arte culinaria, e la buona birra, che produce personalmente in un capanno attiguo alla propria abitazione. Abile e consumato guerriero, predilige lo scontro ravvicinato non essendo avvezzo all`uso dell`arco, al massimo si concede un giavellotto ogni tanto ma con scarsi risultati. Devoto agli Dei tuttavia nutre un certo timore di sorta verso tutto ciò che è divino, druidico, insomma verso tutto cio che, essendo un semplice combattente, non riesce a comprendere a fondo. Ha uno strano rapporto con gli animali, diffida di loro, si direbbe quasi ne abbia paura, ma non lo vuole dare a vedere; detesta i conigli, usa il cavallo solo per i lunghi spostamenti, e cova nel profondo dell`animo il desiderio di cucinare Berta, l`ormai celeberrima mucca del fratello Vitrus, su di uno spiedo, quell`animale lo inquieta più di ogni altro, è addirittura convinto che quella mucca lo perseguiti e che lo voglia uccidere...

[modifica] Background[dalla scheda]

Natio della Britannia, portato via dal suo villaggio in tenera età durante una scorreria delle legioni romane. Tornato a calcare il suolo celtico dopo anni di schiavitù presso Roma, anni di sofferenze che hanno temprato il suo corpo e il suo spirito. Dopo aver girovagato per le verdi terre di Britannia trovò una nuova casa in Dubonia, nelle cui fila fu accolto durante l`impero di Feidelm, capo ammirato e temuto dal giovane popolano. Dopo un lungo periodo di allenamento fu promosso a sentinella e mantenne quel ruolo durante l`abbandono al trono da parte di Feidelm e la successiva carica di Conan. In quel periodo di permanenza lungo le terre del fiume Severn ebbe modo di conoscere le persone alle quali tiene di più: la dolce Janis,l`astuto Vitrus, l`indomito Auron, per lui come dei fratelli. la pestifera Lily,la giovane Selene e tutti i fratelli e sorelle giallo-verdi più svariati membri delle tribù alleate. Fu adottato dall`allora pitta Ana che, dopo un breve periodo di permanenza a Corinium ritrovò come nemica tra le schiere di Avon. Due volte il suo corpo venne trafitto mortalmente da lame nemiche, due volte il suo spirito attraversò il ponte di spade per raggiungere le aule di Donn, la prima per prestare aiuto agli alleati sull`innevata piana di Scotia sotto i colpi del capo dumnone Daran, la seconda per mano di un gruppo di guerrieri d`Icenia durante la grande guerra combattuta sulle radure di Siluria. In seguito alla salita al trono di Auron, successore di Conan, venne incaricato dell`onorevole ruolo di vice capo di Dubonia. Incarico che cerca di svolgere al meglio delle proprie possibilità. Nella foresta sacra, la serata del 20/9/54, durante una splendida e toccante cerimonia officiata dalla Mathair, si unisce in matrimonio con Janis. Di quella cerimonia conserverà gelosamente la pietra, scelta dagli sposi, memoria storica della loro unione, un lembo del telo col quale le loro mani sono state legate davanti all`altare fino al termine della cerimonia; il piccolo Berto, vitello figlio dell`odiata Berta, regalo del fratello Vitrus, che nonostante la sua avversione per gli animali ha preso subito in simpatia; delle frecce, dono del fabbro Crosis, che conserverà per il solo scopo dettato dal fratello; un sacchetto di monete dono di Auron, che userà per comprare una nuova arma; ma soprattutto serberà lo splendido ricordo di quel magico momento e di tutti coloro che sono stati vicini alla giovane coppia in quella serata di gioia e festeggiamenti.

We answer the call of the king, from far you can hear the army that sings "Victory we bring!"

Remember that death is not the end, but only a transition.

DUBONIA RULEZZZZZZZ!!!!®

[modifica] Note[dalla scheda]

C.N.C.L.A.D.P.I - Autosperimentatore Biologico

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