Lacus
Da CeltIKI.
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[modifica] Descrizione
Nasce il 03/01/81 a. C. alto 180cm occhi azzurri capelli corti castani. Barba incolta a coprire in parte il viso. Grandi cicatrici trovano loco sulla schiena. Gli scontri a cui è stato sottoposto al Circo Massimo ed al Colosseo come Gladiatore segnano ogni centimetro della sua pelle e del suo animo. La cicatrice che invece risiede sulla tempia sinistra è la porta del suo passato e causa della sua perdita di memoria. Ora sulla sua fronte ogni cicatrice si è estinta per lasciar spazio al Tatuaggio Oscuro, tatuaggio a forma di occhio, vincolo di fedeltà ed obbedienza alla regina milese Eudar ed il gurriero Eremon. Dove prima resideva il tatuaggio oscuro della stregoneria milese, ora, dopo il rito di liberazione, solo la cicatrice fa la sua comparsa per ricordare a lui e a chi lo incrocia nel proprio cammino quello che fu...quello che successe.
[modifica] Background
Nasce a Caesaragusta (antica Saragoza) in Spagna ove causa la morte che investe la sua famiglia, rimane orfano quando aveva soli 3 anni. Il suo nome era Marius Aurelio….
Cresce a Roma…con il nome di Lacus, dove all’età di 12 anni alla ricerca della verità che circonda la sorte dei suoi cari viene rinchiuso ed obbligato a lottare nel Circo come Gladiatore. Ogni ricerca da lui svolta viene così rigettata nel silenzio ed ogni libertà viene a lui privata.
Allenamento, costanza, forza nello spirito e rispetto verso ogni nemico divengono i suoi valori.
Crescendo molte sono le voci che giungono al suo orecchio riguardanti la vita dei suoi cari sempre vivi nel suo cuore. Una di queste sembra trovare fondamento. Ciò che si afferma è agghiacciante e vuole un assalto dei Barbari a Caesaragusta sua città natale. Sotto l’assedio nemico il legatus, l’elite della cavalleria ed i centurioni decidono di sacrificare i civili del villaggio, tra cui donne e bambini dando loro in pasto alla violenza scesa dal nord e fuggendo da condotti sotterranei che prendevano vita sotto la città. (lui riesce a sopravvivere grazie all’amicizia che lega un legionario alla sua famiglia, che contro il volere dei suoi superiori lo porta con sé verso la salvezza. Legionario che non rincontrò mai più).
L’ombra del suo passato pesa, mentre la sua fama da gladiatore cresce nell’impero. Impero a cui lui crede ancora nonostante quelle cruenti voci.
A 27 anni Roma inneggia il suo nome nel Circo Massimo.
Ed in un’esibizione in cui vuole un suo amico conosciuto nelle prigioni, protagonista di uno scontro che doveva portarlo alla morte, interviene in sua difesa.
Si pone al fianco dell’amico ormai ferito ed inerme ed affronta la furia di una tigre con coraggio e devozione . Il tribunus di Roma acclama al tradimento….ma il pubblico di Roma acclama il suo nome…Lacus…!! Nell’uccidere la belva feroce però…ricade battendo la testa pesantemente sul terreno procurandosi una profonda ferita alla tempia sinistra.
Ha così fine la sua memoria, che però sarà la sua salvezza, di fatti il tribunus ritiene ciò la giusta punizione inflitta dagli dei. Indi decide di liberare Lacus dalle prigioni ridonando a lui la possibilità di vivere come meglio crede.
Nei giorni successivi, gli amici lo spingono ad andare verso nord a Caesaragusta per iniziare una nuova vita. La loro speranza era quello di rimandarlo in quella terra maledetta per dare verità a quelle voci....in cuor loro volevano sperare che fossero infondate...che l’ombra dei suoi genitori e del suo passato avessero un finale diverso...e che ciò fino ad allora ignoto fosse rivelato.
Lacus parte….ma non avrà mai parole di conferma...parole che rasserenano il passato.. troverà ad accoglierlo però le stesse voci raccontategli a Roma.
Tra mille pensieri e un animo ferito e turbato si spinge ancora a nord verso le Gallie dove approda alla porte della LEGIO IX
17/04/54 a.C. è ancora un provinciale quando a difesa della sacerdotes Sianna e in onore degli dei affronta PrimusMarcusJulio se pur le sue condizioni sconsigliavano un duello. Viene così sconfitto.
18/04/54 a.C. il suo gesto se pur folle ed irresponsabile viene ricompensato ed entra a far parte della Legione IX con la carica di Sagittario.
Una volta nella legione Teppo lo guida da Sianna...con la speranza che la Sacerdotes usi le sue abilità per ridare luce al passato del sagitter.
L’abilità di Sianna si dimostra degna della sua fama...lacus inizia a ricordare a sprazzi ciò che era divenuto ignoto nella sua mente...fino ad ottenere il nome dell’uomo legato al suo passato: Cormack. Ricerche in Britannia ed informatori scoprono il luogo ove risiede ora l’amico: la Demetia.
15/05/54 a.C. Alle porte del villaggio demete incontra finalmente Cormack. Ma dove credeva di trovare risposte ed un amico fraterno...trova invece il sangue di una lama. Cormack rinnega il suo passato....Lacus ferito nel cuore decide di affrontarlo. Una sanguinosa e leale battaglia pone fine alla sua vita...Lacus non riesce a trafiggere mortalmente il corpo del demetio il sentimento fraterno che lo lega a lui gli è fatale. La sconfitta subita darà al sagitter una nuova vita...nel bene e nel male una pietra ha posto fine alla ricerca del suo passato. Il futuro ora deve essere scritto.
28/10/54 a.C. Gravi accuse ed offese alla sua persona ed al suo onore lo trafiggono come la lama di una Clay. Ormai affranto e senza più credere nella legione per la quale si batte decide di andarsene rigato dal pianto, ma consapevole e con la voglia di trovare altrove persone fidate, nel segno di un futuro sempre più ignoto. Parte quindi per le terre di Britannia.
03/11/54 a.C. in spianata demete, delirante, rinnega gli dei Marte e Giove, facendo lì incontro di due guerrieri Milesi. Osserva il loro fare ed il loro combattere e rinunciando al suo nome, alle sue origini, diviene schiavo della regina Eudar. Viene da lei chiamato: Socht (significa silenzio ed era il nome dell`ostaggio di Cormac nei racconti tradizionali)
04/11/54 a. C. nella Radura dei Tesori perduti, sigilla la sua fedeltà e devozione alla regina Eudar e al guerriero Eremon. Quest`ultimo incide sulla sua fronte il simbolo che annulla ogni ricordo residente nella sua memoria ed ogni percorso che fu: il Tatuaggio Oscuro.
Un tatuaggio a forma di occhio, dona forza e velocità ma rende schiavi di chi lo applica. Con esso una linfa nera oggetto magico maledetto
27/12/54 a. C. Imprigionato ad Isca Dumnonia, ancora stregato e legato ad Eudar ed ai Mil, cede al cospetto dei sortilegi di Daran, che con un rito e l`aiuto dei fratelli dumnoni e di Eilis riesce a scacciare l`oscura forza che si è impadronita del suo animo. Ora, privo di certezze e ricordi, soffrendo altalenanti stati d`umore e una personalità incerta si appresta a ricominciare ad appropriarsi della sua stessa vita.
28/12/54 a. C. In piena lotta con il suo recente passato...con il tatuaggio oscuro che va svanendo lasciando solo una nuova cicatrice sul suo volto...viene ribattezzato da Daran: Fiolar - l`aquila! Un nome che lo ricollega al passato remoto della legione, ma che da lui una nuova esistenza in terra di Britannia.
03/01/53 a.C segue Daran ed i dumnoni nel viaggio che li porta ad Alba Scotia. Qui, mentre i valorosi guerrieri di Isca affrontavano gli Scoti per liberare Feidelm, lui rimane al fianco di Daran, scontrandosi con Elminster (il Corvo Tempesta). La battaglia lo mette a dura prova, Daran esercita il suo potere per esaltare la maledizione milese che ancora vive nel suo animo. Rabbiosa è la forza che si scatena, che mette a rischio la sua stessa vita...ma lo scontro con il druido Brigante, e l`agire di Daran pongono una parola fine al tatuaggio oscuro e alla sua maledizione. Nuova alba ha inizio....mentre sulla fronte solo una piccola e sbiadita cicatrice fa ancora la sua presenza.
22/01/53 a.C. per la prima volta è chiamato in causa per difendere la sua nuova terra...quella di Isca. Onore è per lui combattere con ritrovati valori, con nuovi amici, con nuovo vigore. Il suo corpo trafitto dalle frecce pitte ha resistito fino al suo stremo...la sua anima ha combattuto fino all`ultimo respiro. Oggi cade un uomo...domani la certezza di una terra giusta. A te Isca..con onore..Fiolar.
ambientatosi ormai ad Isca, fatto suo il nome di Fiolar che lo accompagna nella sua nuova e lieta esistenza....diverse sono le avventure...tra cui l`amore verso il messo cantio lilja. Tramonti sospirati ed albe felici, prima che una Geis e una scelta tra l`amore per una donna e quelo per la terra lo costringono a decidere. Terra fu...così tra i due cadde silenzio ed abbandono...
04/04/53 a. C. gli dei hanno di nuovo fatto incontrare Fiolar e lilja..ma questa volta le due tribù, per stupide incomprensioni, sono nemiche...una furente battaglia..fino a quando la sua lama colpisce a morte la donna che amò. Tutto tace...il sapere di aver fatto comunque il suo dovere...in battaglia chi esita...muore!
29/04/53 a.C. la Grande Dea benedice la sua persona. Il suo passato è solo un ricordo...ora una nuova carica vi è per lui in suol di Britannia. Quello di Dearthàir della tribù dei dumnoni. finalmente lo spirito di drago soffia in lui nuova energia. Cerridwen ha investito Lacus della carica di Dumnone - Dearthàir.
Times are changing for the better if I can get this onlnie!

