Islay

Da CeltIKI.

Islay
MIDI:
Iscrizione: 14/02/2007
Razza: Celta
Popolo: Scoto
Carica: Apprendista bardo Immagine:Carica_Scoto_Apprendista bardo.gif
Sesso: Maschio
Livello arcano: Discepolo
Destrezza: Discreta
Costituzione: Discreta
Intelligenza: Scarsa
Clan: MacGregor adottato MacLeod
Stato civile: Sposato con Fyona

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i birn quhil i se - io brucio ma non mi consumo


Indice

[modifica] Descrizione

Alto 185 cm circa, di solito porta la veste abituale degli Scotii come vestiario, ma anche pantaloni e casacca in pelle di cervo, indossa stivali di pelle, oltre ad una pelliccia nel periodo invernale, I capelli sono castano scuro e il fisico è ben delineato da una muscolatura vigorosa, data dal continuo allenamento che ha praticato nel corso degli anni insieme allo zio.
Un motto detto da qualcuno che non ricorda gli accompagna i pensieri e le azioni:
VIVI DA SCOTO, COMBATTI DA SCOTO, MUORI DA SCOTO.

[modifica] Background

Nato 25 inverni fa in Scotia, è orfano di entrambi i genitori ed ha vissuto per lungo tempo girovagando con un parente che lo prese con se quando i propri cari furono trucidati da milizie romane, impara l`arte del combattimento e della dialettica. Tornato nell`isola senza una meta precisa, un solo desiderio lo assilla nel proprio viaggio, ritrovare la capanna che ha dato a lui i natali, spesso apparendo come immagini nei suoi sogni. Ancora non sa cosa troverà nel suo cammino, ma il richiamo della terra natia è molto forte. Alcune lune sono già trascorse alla sua venuta in Scotia e improvvisatosi bardo a tempo perso, ha mormorato parole al vento che sono giunte fino al Gorsedd sono state poi vergate rimanendo impresse nella memoria.

`Il sangue fa sollevare il mondo.
Il sangue fa cadere la pioggia.
Il sangue fa crescere la terra.
E nel sangue tutti gli uomini nascono e muoiono`.

[modifica] Dalla voce di Islay

Come negare ad un caldo cuore di portare le parole che in lui suscita la bellezza di ghiaccio e neve di Alba che si desta?

O verde terra lambita dal mare,
tu che spesso ti lasci bagnare,
di pioggia e neve ti fai ricoprire
dando l’ultimo sguardo a chi sta per perire.

Dai tuoi figli cerchi l’amore
ricambiato con tanto ardore
e i tuoi prediletti son spesso chiamati
a difendere ciò per cui li hai creati.
semplice gente e forti guerrieri,
guidano spesso i forestieri.

Orde di nemici giungono alle porte,
ignari di quale sia la loro sorte,
le Lune e il Sole ci guidano a te,
rischiando la vita per popolani come me,
che poco fanno se scendono in guerra,
inesperti delle armi ma non della terra,
che rigogliosa rinasce maestosa,
quando la linfa degli Dei la risposa.

Che mai un fratello possa arretrare,
vedendo il nemico nella piana arrivare,
orgoglio nordista vien anche chiamato
da gente del sud che spesso ha ignorato.

Inneggia agli Dei e fatti guidare,
poiché il ponte di spade potresti attraversare,
ed al cospetto di Donn potresti trovarti,
non sapendo che rispondere se vorrà interrogarti.

O cara amata terra che niente può turbarla,
soltanto in una frase riesco a spiegarla,

ALBA GU BRATH!




Spesso mi trovo solitario a girovagare nella piana,
non ho nessuno in quel luogo con cui parlare,
a cui dire, o solamente confidare.

Girovago sovente per la terra di Scotia,
arrivando fin dove il regno di Manawyddan
si unisce con la terra di Albain,
mai connubio più misterioso ed arcano fu creato dagli Dei.

Onde spumeggianti si infrangono sulla scogliera con violenza
quando le giornate piovose increspano il mare,
per ore rimango a fissarle pensando alla roccia come ad una sentinella Scota,
che resta impassibile a difendere le palizzate,
nonostante sappia che il tempo la consumerà.

Poche certezze avverto in me se non quella di avere qualcuno
che condivida il mio stesso amore,
per questa bella terra, per tutti i miei fratelli
e per ciò che ognuno di loro rappresenta per me.

Poco ricordo delle verdi isole dove nacqui, ma da non molto
ho una persona vicino che mi fa parlare e non tacere,
lei è la pira che illumina le mie nottate
e riesce a farmi dire cose che mai lontanamente
avrei creduto di saper esprimere.

Questo affido a te o vento del Nord,
che corrano veloci le mie parole fino a giungere agli Dei,
datemi la forza o voi che guidate il mio cammino.

Islay Mac Gregor
Fuoco di Alba.

[modifica] Così cantarono di lui

Silenzioso passo,
sulla neve bianca conduce.
A Sud,
lungo la spina dell’isola,
laddove han dimora i Draghi.
Quanto rumore,
quanti ruggiti dalle gole,
che loro soli definiscono potenti!
Buia la notte,
silenziosa la neve cade,
danzano i fiocchi,
trafitti dalle frecce,
scompaiono.
Stolta scolta,
quante volte il corno suonasti?
Da Corvo a Corvo,
attraverso il Vento e la Quercia,
era giunta voce,
dell’insensatezza dei draghi.
È vera, la Voce che stride nella Tempesta.
Com’è vera, quella plana su ali nere,
nella Luce del Cristallo.
Povero silenzio infranto,
dall’urlo dei corni!
Pietoso cielo nascosto dalle frecce,
nessun rispetto, per l’ardore dei guerrieri,
per le loro spade lucenti,
braccia e scudi sollevati!
E l’unica a cadere,
la mano che era venuta a recarti aiuto!
Isca,
forte è la tua Voce,
ma indegni i tuoi custodi!
Nessun altro destino poteva toccarti,
che vederli cadere, uno ad uno.
Solchi riempiti dal sangue,
ed il muggito dei Tori del Nord,
figli del Ghiaccio,
amati dal Gelo.
Neve e terra,
Neve e sangue
ed Islay l’Ardente,
che quel cuore indegno strappò.
Sordido pulsare fra le dita,
chiuso nel palmo marchiato dal cardo.
Aprirle una ad una,
e lanciarlo lontano,
e rifiutare uno spirito che non ha nulla da dare.
Un cuore abbandonato sulla neve,
che il Corvo rifiutò.


Brand
Corvo di Alba

[modifica] ...e la storia continua

Molte cose sono accadute dal suo arrivo in Albain, una donna ha conosciuto che gli ha fatto battere il cuore come solo l`amore per la propria terra sa fare, allontanato da lei, scacciato dai suoi pensieri, fino a quando ella non gli ha dichiarato l`amore che provava, hanno vissuto insieme sotto lo stesso tetto e condiviso ogni aspetto della loro vita, che sia guerra o vita quotidiana fatta di caccia e di lavori che servivano al sostentamento. Scacciata dalla tribù ha preferito finire poi al sud diventando come il resto delle persone di quelle terre, niente di quello che aveva promesso ha mantenuto ed ora solo disgusto prova per lei, traditrice della terra che ha solcato e di parole date. Un guerriero deve rimanere solo,questo è quello che pensa da quel giorno lontano, sangue alla terra ed agli Dei ha donato e sempre sarà così. Scoto fino alla morte è l`unica certezza che adesso ha e fiero di essere un Macleod ne porta con orgoglio le effigi.


Cariche ricoperte
Guerriero Scoto Immagine:Carica_Scoto_Guerriero.gif 15 mesi
Fabbro Scoto Immagine:Carica_Scoto_Fabbro.gif 12 mesi
Sentinella Scoto Immagine:Carica_Scoto_Sentinella.gif 4 mesi
Popolano Scoto Immagine:Carica_Scoto_Popolano.gif 1 mese
Strumenti personali