Isabeau
Da CeltIKI.
| |||||||||||||||||||||||||||
Vieni più vicino, e osserva fra gli alberi.
Guarda la donna, finché puoi.
Vieni più vicino, e osserva nel buio.
Segue proprio il tuo sguardo...
Sento la sua voce, chiamare il mio nome.
Il suono è profondo, nel buio.
Sento la sua voce, e inizio a correre fra gli alberi.
All`improvviso mi arresto, ma so che è troppo tardi:
mi sono perso nella foresta, tutto solo.
La donna non è mai stata qui.
E` sempre tutto uguale, quindi continuo a correre...
Verso il niente.
Ancora, e ancora, e ancora...
Indice |
[modifica] Descrizione
Era diversa. Era la Follia, quella vera, a grandezza più che naturale.
Era l`innominabile Penitenza, la carognata divina in tutta la sua (oddei) raffinatezza.
Nella mano destra trovava spazio una cicatrice, simbolo del suo giuramento alla Scotia pronunciato in giovane età con la presenza di Tristan Arbeia e Aodh MacAlpine. Fu in quella occasione che Tristan la dichiarò sua proprietà, sentenziando fiero: "Da oggi tu appartieni a me!".
Ed era a lui, che ella apparteva.
[modifica] Background
Una Isabeau sbagliata non va bene.
Isabeau deve essere giusta!
Con le sue teste, le sue cipolle, i funghetti e tutto il resto al posto giusto.
Da sempre figlia dei Kenneth, ma chi la concepì resta tutt`ora un mistero. Fu cresciuta ed istruita da Zoe, indimenticata mercante di Scotia, ed in seguito adottata da Zed, valoroso guerriero della medesima famiglia.
Fiera, sommessa, repentina e permalosa. Al punto che da lontano appariva alta come la druida Abulafia MacAlpine, ma era solo una lèsta illusione... La riconoscevi da lontano perchè appariva zigzagando, poi fluttuava, ed infine s`arrestava dondolando. Per la gioia di grandi e piccini.
Acùta ossevatrice delle anime prive di sénno, e di quelle che ne avevano in eccesso. Interrogata sul suo ruolo, si limitava a dichiararsi sempre in perenne missione per conto di Donn. Era fermamente convinta che se si nasce quadrati non si può morire tondi; ella non guardava il tramonto sentendo le voci, ma credeva che gli Dei erano dotati di un`ottima illuminazione...
Fu madre naturale di Delfinia, generata per opera degli Spiriti Santi, grazie ai quali divenne presto seconda Luna di Scotia. In seguito alla dipartita di questa, tentò nuovamente la carriera materna, ma con pessimi risultati.
Tra i numerosi nemici, la sua attenzione si soffermava sempre con simpatia sulla verde Icenia e la rossa Demetia. Simpatia che solo i falsi e gli ottusi tendevano a temere. L`importante legame con il Drugo Pembroke (altrimenti conosciuto come Spettinato) le fu d`aiuto per apprendere il dialetto demetio, che parlava a menadìto. Le era oltremodo utile il rapporto epistolare mantenuto con Aife Yarmouth, grazie al quale sperava di apprendere presto l`incredibile lingua icena. Restava sempre seriamente ossessionata dalle oche di Siluria. Ma non per questo si nascondeva da loro. Anzi, sovente si divertiva nell`acciuffarne una per poi tirarle abilmente il collo.
Fu la prima moglie di Bart MacKenneth. Dopo il divorzio si lasciò rapire dagli Dei, ritrovando la quiete (e la fame) al fianco del rosso Credel Ac Lhoan, all`epoca unico bardo di Albain. Sfiorò, successivamente, un flirt con l`estremista Aodh MacAlpine, ed ammaliò senza mezzi termini l`ex Righ cornovo Faramir Baldarus. Più tardi venne il tempo (quello che più amava rievocare) in cui la sua voce si fece sentire a favore del rimpianto Nevyn Maelwaedd, che fu orgasmico druido di Britannia. Per fede, sapienza, virtù e prestazioni in privée.
Con il passare delle lune, ammetteva sempre più raramente che molti furono gli uomini a farle la corte. Ma di uno soltanto ella continuò ad attenderne il prezioso respiro...
Mantenne, tuttavia, le sue attenzioni amorose nei confronti di Abulafia MacAlpine, che era la prima di una lunga lista di donne (d'un certo spessore) delle quali - per diletto - ne era diventata l`amante.
Una Isabeau nuda è irraggiungiBBile.
Ci vogliono almeno 250 di mana, e il limite è 150...
[modifica] Togh ceannaire spioradálta, aithrí iompróir dtí daoine eile.
Un giorno tutti i druida si alzeranno da terra:
Mangeranno ogham di pietra a colazione, per placare il loro sapere.
Assaporeranno la vera essenza di pino, per liberare i bronchi.
E vivranno di funghetti nostrani scoti, per liberare il cervello.
E sarà Isabeau a governare i suddetti druida nel migliore dei modi.
A colpi secchi di bacino,
e con un unico incredibile bordone!
[modifica] Note
Da qualunque parte la guardavi, restava sempre un pezzo grosso.
Categorie: Personaggi | Folle | Scoto

