Hyriial

Da CeltIKI.

Hyriial
MIDI: -
Iscrizione: 21/08/2003
Razza: Celta
Popolo: Brigante
Carica: Capo tribù Immagine:Carica_Brigante_Capo tribù.gif
Sesso: Maschio
Livello arcano: Profano
Destrezza: Buona
Costituzione: Buona
Intelligenza: Scarsa
Clan: capostipite famiglia McTarkan, clan Cartimandua
Stato civile: Sposato con Eirlys


[modifica] Descrizione [dalla scheda]

Dal fisico non troppo robusto ma slanciato, segno esteriore di una non indifferente agilità, dimostra meno anni di quanti effettivamente non abbia, forse a causa del suo rifiuto categorico all`idea di lasciarsi crescere barba e baffi. Gli occhi chiari, vispi quando il discorso cade su argomenti che riguardino denaro o qualsiasi ricchezza su cui possa mettere le mani, sono spesso nascosti dietro una scomposta frangia di capelli biondi, che, sempre curatissimi, sono il suo vanto, al limite della follia. Il più delle volte le bionde chiome sono raccolte in una coda che ricade compatta sulla schiena, stretta da un lungo laccetto di cuoio. L`atteggiamento e il modo di fare rivelano un`indubbia educazione di origini lontane...

[modifica] Background [dalla scheda]

Giovane dal nome pressochè impronunciabile, nacque circa 30 anni fa nella piccola città di Zimir, ai confini della Dacia. Suo padre Tarkan, avido mercante di stoffe, lo trascinò su e giù per il mondo fin dalla più tenera età, dandogli modo di farsi direttamente un’idea della vita ai confini dell’impero. Vide la terra dei Tolemei, che strenuamente resisteva alle milizie di Roma, la rocca di Pergamo, le sconfinate distese boscose della Bitinia e per qualche tempo visse in Ellade, dove acquistò una capretta mannara di nome Amaltea da un vecchio precettore con uno spiccato senso degli affari.

Amaltea, scorbutica capra a cui il vecchio sosteneva di aver dato una solida istruzione (cosa, questa, a cui Hyriial credette senza esitazione), accompagnò il giovane in ogni viaggio, anche in quello più lungo, che lo condusse a nord, in terre fredde e, ancora una volta, oltre il dominio di Roma. Suo padre gli rivelò infatti che in Britannia aveva trovato rifugio Kartax, suo fratellastro (figlio di un’avventuretta con una locandiera), che ben poco aveva fatto per farsi amare sia dai Romani, sia dai Celti, e che finì per perire sotto i colpi di un Cantio.

In Britannia ebbe modo di scoprire una nuova forma di "accoglienza" a base di colpi di lancia e rinvigorenti mazzate. Molto "accoglienti" furono in particolare Haratal e Gunnhar, il nano bastardo, e molto incoraggianti le promesse di morte rapida e indolore gentilmente offertegli fin dal suo secondo giorno di permanenza all`Ynis Dia, da parte sia del nord che del sud.

Seguendo il consiglio della sacerdotessa Elan, trovò rifugio nella tribù di Centaine, dove fu subito mercante, ruolo che lo avvicinò al "dispendioso" culto di Lug e che gli permise di metter su una certa fortuna e costruirsi una capanna vista mare ai bordi di Isurium, vicino alla scogliera. In Brigantia scoprì lo spaccapanza (bevanda fortemente alcolica ideata, diffusa e consumata da Mistic) e sposò l`apprendista sacerdotessa Naima, che il Destino volle fargli perdere poco dopo, prima di poter avere un figlio. Dopo un lungo periodo come mercante divenne guerriero, poi vice, ed infine capotribù, conservando tuttavia in ogni momento (spesso il meno adatto) una logica quotidiana costantemente rivolta alla ricerca di affari e contrattazioni. Successore di Aywhan e Centaine sul trono brigante.

A lui si deve il riavvicinamento della Brigantia all`alleanza del Nord, abbandonata sotto il regno di Centaine, durante il fallito tentativo di alleanza con la Dumnonia. Il capo dumnone Kaedan trovò rifugio nella sua tribù per breve tempo assieme alla moglie Nubyria, sacerdotessa, e a molti altri fedeli all`alleanza brigante-dumnona. Ancora oggi alcuni ex-Dumnonii fedeli al nord indossano le vesti di Isurium.

Dopo un anno circa di regno, per meglio avvicinarsi alla tradizione delle sue genti, modificò il suo nome da Hyriial di Tarkan a Hyriial McTarkan, fondando un nuovo ramo della famiglia Cartimandua. Poco dopo coronò il suo sogno e prese in sposa la bella birraia Eirlys, stella in grado di illuminare la notte più oscura, fedele, dolce compagna, ma allo stesso tempo tenace e giusta. Tenace a tal punto da abbandonare presto il bancone per la spada e guadagnarsi l`appellativo di "paladina di Brigh". Da subito, grazie ad Eirlys, riuscì a ritrovare la gioia persa tanto tempo prima, alla perdita della sua prima moglie, e una figlia adottiva, Sylyan, nuovo motivo di orgoglio e speranza per il suo clan. L`infinito attaccamento che mostrava per le sue due donne è sempre ben visibile in una malcelata gelosia che lo attanaglia con incredibile facilità, spingendolo a progettare, per chi troppo le avvicina, impiccagioni per le più svariate componenti anatomiche.

Ma altri cambiamenti si accalcarono all’orizzonte; e da un giorno all’altro le terre di Scotia e Pittia ruppero l`alleanza tanto duramente conquistata, infrangendo il grande Nord riunificato, ancora una volta. A nulla valsero le trattative, e le due tribù rimasero neutrali e silenziose finchè, nei freddi giorni di fine febbraio, l`esercito scoto non invase, dopo anni, le terre briganti, dando alle fiamme i villaggi dal confine fino ad Isurium stessa, e gettando sulle terre di Brigith una delle più crudeli maledizioni che la luna di Alba Abulafia avesse potuto formulare, con l`aiuto del Sole traditore Dark.

Non vi fu il tempo di terminare la ricostruzione dei villaggi che le lame briganti si incrociarono anche con quelle pitte, portando infine a una netta divisione del vecchio nord, e ad un rafforzamento dell’unione con la tribù dubona, guidata da Elessar, e con quella parise, guidata da Aberth dopo la follia che costrinse Luke ad abbandonare il regno.

L`esercito brigante, assieme a quello parise, marciò fin sul confine delle terre del cardo, fiaccando i guerrieri e permettendo ad Elminster e alle lune e ai bardi di Parisia di raggiungere Alba, dove la maledizione venne restituita con forza tre volte maggiore. Seguirono periodi di scontri sul confine, tra cui la battaglia di Cruthne, in cui per la prima volta Hyriial trovò la morte per mano di Nyus, dopo aver perduto la moglie in battaglia.

Esclusa la breve tregua necessaria alla lotta degli Antichi, in cui lo stesso Hyriial cadde prigioniero dei Sassoni, non vi fu pace negli scontri tra le due fazioni del vecchio nord, forse ancor più feroci delle battaglie ingaggiate coi popoli della vecchia Avon. In questo periodo di scontri, la giovane Sylyan partì. Solo l’adozione della giovane e dolce Maire, bardo dal baricentro basso e dall’estrema propensione per la distruzione accidentale di oggetti ed edifici, è riuscita a colmare parte del vuoto lasciato nel suo animo. Ora anche Maire porta alto il nome del suo clan e della sua famiglia.


Fu maledetto due volte, e dalla prima maledizione fu liberato grazie all’aiuto dello stesso uomo che fu causa della seconda: il druido Elminster, suo fin troppo paziente confidente fin da prima del suo ingresso in tribù. Mettere un freno alla sua lingua e limitare le idiozie che essa diffonde è un`impresa titanica a cui anche gli dei hanno preferito rinunciare...

Un nodo, ricordo del suo vecchio amore; una spada, lascito di Nubyria; una fibula antica, dono del guerriero dell`Ulster Brian O`Connor; una torque, regalo della sua Luna Iauralanthya; diversi altri ricordi nel cuore e sulla pelle.

In Britannia dal 21/08/03, Brigante dal 7/09/03, Capotribù dal 8/10/04.

[modifica] Note [dalla scheda]]

Un tantino vanesio: ama specchiarsi di continuo nella lama della sua vecchia ascia e in tutti i posti possibili per accertarsi di essere sempre perfetto. Ha una pessima memoria per i nomi.

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Centaine
Capo tribù Brigante Immagine:Carica_Brigante_Capo_tribù.gif
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