Hastato

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Razza: Romano
Popolo: LegioneIX
Carica: Hastato Immagine:Carica_LegioneIX_Hastato.gif
Basato su: sulla carica di legionario
Numero massimo: infinito
Descrizione: Hastato tunica rossa, lorica, daga, Hasta, scutum, "gravis armatura"

Il legionario Hastato è un soldato pesantemente rivestito e dotato di una possente lancia da urto detta Hasta, tale arma è adattissima sia per il corpo a corpo che per gli scontri di cavalleria, esperto nella scherma pesante gravis armatura


[modifica] La Gravis Armatura

elmo da Hastato o elmo montefortino, di forma conica per schivare colpi spioventi
elmo da Hastato o elmo montefortino, di forma conica per schivare colpi spioventi

La Gravis Armatura, o scherma pesante, è finalizzata allo sbarramento tattico nella battaglia campale, o meglio, alla realizzazione di un fronte di contenimento che abbia l’obiettivo di fermare la spinta avversaria, o respingerla (Murus). Determinante è qui il passo di PauloFesto sul senso della Grave Armatura nel linguaggio gladiatorio-militare, in riferimento ai milites: "Mirmillonica scuta dicebant, cum quibus de muro pugnabant. Erant siquidem ad hoc ipsum apta." (131, 5) Quando la battaglia non si risolve direttamente con il respingimento del fronte avversario, la prerogativa del fronte grave sta nella sua funzione di contenimento: questo risulta un dissuasore formidabile che costringe l’avversario a concentrare il più possibile le sue forze al centro dello schieramento per non essere spezzato o respinto. Ciò comporta che la sola presenza di uno schieramento in Gravis Armatura in una battaglia campale, costringe l’avversario a privarsi di risorse che avrebbe potuto impiegare come riserva strategica, per attacchi ai fianchi oppure per accerchiamenti. Di conseguenza il vantaggio per i romani era evidente: grazie al deterrente della Grave Armatura, essi potevano impiegare più liberamente i reparti di Levi Armatura (scherma leggera) o cavalleria proprio sulle Ali. Il condizionamento di una Grave Armatura sul fronte ha prodotto nei secoli pregevoli soluzioni militari atte a neutralizzarla: elefanti, nidi di vespe e quantità sempre crescenti di arcieri. Ma in ogni caso si è assistito a una reazione parallela delle Gravi Armature, mediante l’evoluzione di tattiche ed armamenti che hanno sempre garantito questo ruolo tattico fondamentale.

In epoca repubblicana la Gravis Armatura per eccellenza è rappresentata dai legionari Hastati (fig. 1): essi adempivano prioritariamente allo svolgimento del murus, e a quelle situazioni di corpo a corpo stretto e fitto, caratterizzato nella prima fase da un lancio corto di pila e nel secondo dalla pressione con il corpo sul proprio scudo. Il loro equipaggiamento non era particolarmente elaborato, e sul corpo indossano semplicemente una piastra pettorale. Tuttavia la famosa tecnica della ‘murata’ era garantita da altri fondamentali strumenti. In primis uno scudo ovoidale e convesso di grande altezza (120-130 cm); con esso e mediante la tecnica mirmillonica, l’hastato cercava il corpo a corpo più puro premendo con le anche e le spalle sull’avversario. Questa condizione, unitamente alla particolare disposizione del corpo e dello scudo, lasciano all’avversario come unico bersaglio i colpi spioventi che dall’alto dirigono verso la testa del miles

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