Galbatorix
Da CeltIKI.
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[modifica] Descrizione[dalla scheda]
Carica Extra:[PRESIDE DELLA SCUOLA]
Alto circa sei piedi e cinque circa mezzo secolo di vita, capelli e barba folti di un rosso accesso, una leggera pelata poco dopo la fronte, lunghezza sino alle spalle pizzetto ben curato occhi verdi sottili ma evidenti.
una cicatrice ne segna la schiena, simbolo del primo incontro con Hakuba orso polare matriarca di enormi dimensoni, ammaestrato poi con l`arte della riflessione e meditazione interiore.
reca sempre con se un bastone di legno fedele compagno di molti cammini, una capra amica e fonte di latte di ci è goloso e un asino di nome Grullo unica cavalcatura in suo possesso.
robusto uomo sempre in vigore nonostante l`incedere del tempo, aspetto fiero e vagamente regale carattere profondamente buono ed inflessibile.
da sempre un animo giusto e coerente non ha pietà di nessuno che non dimostri di meritarne, accondiscendente con i più giovani ma senza dubbio severo con i suoi apprendisti.
[modifica] Background[dalla scheda]
Sin da piccolo dimostrò di avere spiccate doti spirituali e fisiche, data la natura del proprio popolo di pescatori e guerrieri, crebbe imparando a pescare ed addestrandosi alla guerra, durante il rito di iniziazione alla maggiore età, scopre il proprio talento mistico abbattendo, inspiegabilmente per i presenti, un volpe bianca senza l`uso di trappole o armi. tutti supposero che l`animale morì per un malore ma Galbatorix in cuor suo sapeva che era stato lui a stroncare la vita dell`animale per mezzo del proprio volere. Rimase con la propria gente sino all`età di 20 primavere, durante questo periodo seppe farsi valere in guerra dimostrandosi abile combattente di mischia ance se goffo nelle movenze ma dotato di una forza prorompente. l`arte guerresca a lui più affina è senza dubbio il tiro con l`arco e l`uso delle armi da lancio in genere; si sottoponeva infatti a sedute solitarie di tiro per migliorare la propria mira e rapidità d`azione. trascorse 20 primavere decise di intraprendere un nuovo viaggio imbarcandosi su una nave di commercianti diretta in Britannia, giunto qui presto trovò famiglia nella tribù Dubona in essa divenne presto amico del righ Elessar cui deve molto per l`aiuto e la capanna che gli ha offerto. Fistandantilus. l`Eildeir di Britannia l`ha preso nella sua famiglia come fratello da allora è un Corio... Nella tribù mancava un fabbro così decise di provare quest`esperienza offrendosi per questo lavoro che sin da subito ha preso con dedizione e serietà encomiabili. divenuto mastro fabbro mette la propria esperienza di guerra al servizio della tribù sfornando armi valide e scudi resistenti; ancora non gli basta però, scende anche in battaglia mettendo in pratica quanto appreso presso la tribù natale dimostrando così il proprio valore anche in guerra. trascorsero due stagioni e Galbatorix ancora non si sentiva appagato, mancava qualcosa alla sua esistenza qualcosa che forse potrà trovare servendo gli dei, mettendo in pratica quel potere che tiene nascosto dentro di se qualcosa che si rivelò un`unica volta un giorno lontano durante il rito d`iniziazione. Girovagare ora lo fa sentir bene, nessuna pressione solo il gusto del viaggio e della scoperta, lasciata la Dubonia ora vaga con Enid amore ritrovato; chissà che non diventi un guerriero, l`arte del fabbro però è troppo radicata in lui per poter cambiare in fretta. Ha scelto ormai, essere fabbro vuol dire essere se stesso e così sarà per sempre, Enid ora è partita di nuovo non potrà reggere ancora molto così, che sia l`inizio della fine per loro?! Ormai nulla ha più senso per il fabbro senza la Dubonia, tornato in patria riscopre la gioia di sentirsi a casa,Enid non tornerà mai più e il fabbro si indurisce nel cuore, si chiude in se stesso finchè non icontra Doralyn con lei tutto cambia di nuovo, scopre la gioia di fare il padre, scopre la figlia che non avrebbe più potuto avere dopo l`addio di Enid così decide di prenderla come figlia iniziando un nuovo ciclo. Dopo qualche tempo che era popolano presso la Dubonia scopre che Digory è suo nipote, anche se con stupore lo accoglie felice di avere qualcuno che proviene dal nord come lui.. Maledetto in una battaglia nelle terre Sluri rimane privo di parola per due lune per mano di Daran, sciolto da Glenda promette di prendersi cura di un nocciolo per espiare alle proprie colpe... Dopo anni trascorsi a combatterla sui campi di battaglia, si innamora di Freya, forse l`ha amata dal primo gorno ed ora finalmente può stare con lei, fatta sua una sera in piana Brigante l`ha portata con se a Corinium ora vivono insieme in Dubonia... Da poco il vecchio fabbro ha preso sotto la sua ala protettrice il giovane Brigante Lydrion istruendolo all\\`arte del ferro, sebbene non sia nato per questo, il brigante sis ta impegnando e anche grazie all\\`abilità del Maestro Dubone sta migliorando..
Famiglia: Elessar:il righ che mi ha accolto, il righ cui do il mio appoggio, il righ cui farò da consigliere
Doralyn: mia figlia...grande affetto...
Digory:nipote ritrovato proveniente dalle nordiche terre come lui, figlio di sua sorella
Liam: mio genero, sposo di Doralyn…un amico
Furion: fratello Dubone un amico vero
Freya:amore che da sempre ho cercato e finalmente trovato
Da ricordare.....:
- Il Bene è un concetto astratto, soggettivo e personale. Chi può dire cosa è bene e cosa no? gli Dei forse...non certo io, io mi limito ad agire come meglio credo....è bene quello che faccio?...non lo so! so solo che quello che faccio è quello in cui credo!
-Vivo la mia vita percorrendo la mia strada, la percorro a passo deciso e ben disteso sperando che questa via mi porti a culminare la mia opera per gli dei.
- Mi chiesereo se c`era una Divinità cui ero più legato...risposi che ero legato a tutti gli dei in egual modo ma mi sono dovuto ricredere! la mia vita è dedicata ad Arawn Dio dei Morti....io lo servo traghettando le anime oltre il ponte di spade.
-Vivendo da guerriero ho imparato a perdere...a morire....a separare la mia naima dal mio corpo! Ora so cosa significa la morte, non la temo per questo cerco di dilaniare i mio nemico lasciandolo vivere nella Disperazione...nella tortura della pazzia!
-Il confronto tra due righ è sempre uno spettacolo degno d`attenzione da parte di tutti i celti, la Rocca è madre di duelli alla morte tra i più valorosi dei guerrieri....Ma il confronto tra due Druidi è uno spettacolo che attira l`attenzione degli dei, non solo due vite sono in ballo...molto di più....maledizioni, torture e la sorte di due tribù in mano ad un unico uomo!
-Mi ritrovai un giorno non lontano davanti ad una scelta, un bastone semplice, quasi da passeggio ed una spada vecchia che ricordava mille battaglie...... rimasi inebriato a fissare la spada rimemembrando le teste che in passato staccai poi però fui preso dall`interno, qualcosa mi fece impugnare saldamente il bastone che mai più ho abbandonato. Ora solo alla ricerca di un Bordone...
-Forse sarei potuto diventare un fabbro tra i migliori...forse sare potuto diventare un guerriero valido....forse, già forse! la realtà mi ha portato a camminare su una lunga via, ad intraprendere un cammino che si concluderà servendo gli dei, che loro possano vedere in me un figlio degno di fiducia!
-Dubonia...la mia tribù, la prima casa che ho avuto in Britannia! Duboni la sola gente che aiuterò come fratelli! Corinium l`unica città che nel mio cuore resterà, l`unica città che considererò sempre mia anche se non ci nacqui....
-Come una pietra io rimango freddo....Come un`incudine io sarò duro....Come una lama saprò uccidere...Come un Dio saprò vivere...Come un mortale poi cadrò redendo omaggio ai mie fratelli e ad Arawn cui donerò la mia anima per l`eternità!!!
-un canto breve ma sincero dalla mia unica figlia Doralyn: A te Padre! che ricavasti quest`arma dal ferro e dal fuoco..dedicherò un canto alzandola al cielo in segno di vittoria. Sia la carne degli avversari ad esser fatta a pezzi! Siano i corni di battaglia a risuonare sulla piana mentre tua figlia Doralyn invocherà il tuo nome alzando al cielo le teste dei nemici. Galbatorix!
Hel
Divinità nordica originaria delle terre da cui proviene non conosciuta in Britannia Figlia di Loki e Dea dell`oltretomba, divinità a lui cara, Hel è stata per lui fonte di ispirazione sin dalla notte dei tempi; da sempre ricopre un uolo primario nel cuore Di Galbatorix, mai scorderà le noti passate a vagare senza meta in cerca della sua dea. Hel ha dimora presso la propria fortezza costruita con l`ausilio delle anime che vagano nel fiume dei morti, la sua fortezza è costruita alla foce del fiume così che possa godere di pieno controllo su tutte le anime che si li sono arrivate. Ha due animali plasmati da lei stessa: un cane di nome Garm ed un seprente alato Nidhogg, quest`ultimo ha il compito di punire gli uomini con i propri immensi poteri. Quando il tempo verrà Hel spalancherà le porte del proprio regno gettando la terra nel caos dove vivi e morti vagheranno uniti nella perdizione, nella pazzia dove solo un Folle non perderà il senno.
Arawn
dio dell`Annwn, l`oltretomba a cui è semrpe stato molto legato, il do dei morti com Hel nell`olimpo Nordico, ha trovato un dio celta da servire che rispecchi quello che ha sempre onorato e servito. Egli non ha un singolo aspetto ma molteplici forme che sfrutta a proprio vantaggio per accaparrarsi le aime del regno mortale, risulta affascianante e meschino pronto al doppio gioco per ottenenre la vita di ogni singolo individuo.Arawn si diverte inoltre ad avvicinare fanciulle mortali, mostrandosi loro con le sembianze del loro amato, o di un uomo bellissimo, corteggiandole per poi depositare nel loro grembo un figlio dannato, dal destino segnato e legato ad Arawn per l`eternità. Egli dimora di preferenza nella parte più buia dell`Annwn, dove gode nell`ascoltare i gemiti e i lamenti delle anime che vi vagano senza pace.
Che gli immensi poteri di Hel ed Arawn possano unirsi in me, donandomi la smisurata sete di morte che li contraddistinguono così che io possa maledire terre e persone in loro onore...così che io possa propriziare la morte e lo sterminio di molta gente doando poi a loro le anime ottenute! rendetemi grandi dei dell`oltretombaba....rendetemi forti..invincibili cos` che possa lavorare per vostro conto...
rendetemi IMMORTALE....!
Averi: §-un`arma chiamata Carezza di Feidelm dono del mio amico Liam §-un`ascia a doppia lama, ultimo ricordo di Refee di un tempo che fu; del tempo di Auron, e di tutto quello che Reefe ha fatto per noi...
[modifica] Note[dalla scheda]
Porca Mucca (tutti i diritti riservati) soprannominato Il Rosso
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