Furion

Da CeltIKI.

Furion
MIDI:
Iscrizione: 02-04-2004
Razza: Celta
Popolo: Brigante
Carica: popolano Immagine:Carica Brigante popolano.gif
Sesso: Maschio
Livello arcano: Profano
Destrezza: Buona
Costituzione: Buona
Intelligenza: Scarsa
Clan:
Stato civile:

[modifica] Descrizione[dalla scheda]

Ragazzo molto giovane, dai muscoli scolpiti sul suo corpo alto ed agile, ottenuti dopo i duri allenamenti seguiti da quando ha capito di essere portato per natura alla guerra. Capelli castani, solitamente lasciati sciolti, che gli cadono fin sulle spalle. Il viso però è sempre ben in vista, sopra il quale risplendono due profondi occhi scuri.

Molto vivace ed estroverso, gli piace divertirsi e far divertire, ma sa anche essere serio durante i momenti importanti e prendere in mano le situazioni più delicate.

Non sottovaluta mai una battaglia, qualunque sia l`avversario che gli sta di fronte.

Indossa sempre un nero mantello, unico ricordo rimasto della suo passato.


Ex Prima Sentinella Dubone

Ex Campione Dubone

[modifica] Background[dalla scheda]

Cresciuto in queste terre, nelle quali probabilmente è nato, non ha mai conosciuto la sua vera famiglia. La sua infanzia è stata molto travagliata e pochi sono i ricordi che la caratterizzano. Tra questi vi è il mare, il mare del Tir Na Nog, nelle vicinanze del quale ha trascorso i primi anni della sua vita, un’immagine che gli è rimasta impressa fin da bambino e che lo ha sempre affascinato. E poi un mantello nero, semplice, ma per lui carico di significato poiché è l’unica vera testimonianza del suo passato. Non sa chi lo abbia accudito in tenera età, ma sicuramente nel suo cuore un posto è dedicato a chi lo ha fatto.

Ancora un ragazzino, si è visto costretto a vagare per la Celtia imparando a sopravvivere con le proprie forze mentre la sua conoscenza sui diversi territori si ampliava sempre più. Finchè un giorno non si fermò a riposare sull’ Isola Degli Dei: da lì parte la storia di Furion.

Cominciando ad avere contatti con gli altri celti, ha incontrato coloro che lo hanno saputo guidare alla conoscenza delle diverse tribù e gli hanno insegnato a vivere da uomo. Tra questi i primi sono stati Settra, Marme e in seguito, ma non per importanza, Elessar e Feidelm.

Quest’ultima, dopo poco tempo, lo ha accolto a Corinium e il giovane in breve ha capito che quello era il luogo dove avrebbe dovuto trascorrere la sua vita, o almeno una parte. Così, entusiasta, si è subito fatto conoscere dai suoi nuovi fratelli duboni, spiccando per ironia e per l’impegno che metteva in ogni compito che svolgeva.

Nel frattempo però un’altra sua peculiare caratteristica era affiorata con decisione, la sua naturale predisposizione all’utilizzo delle armi. Così senza alcuna difficoltà, riuscì a guadagnare le vesti da sentinella, oltre la crescente fiducia di Feidelm.

Dopo un periodo molto lungo, in seguito a innumerevoli battaglie nelle quali è maturato sia come combattente, ma soprattutto come uomo, gli sono state affidate le vesti di Prima Sentinella dal nuovo Righ Auron.

A capo delle guardie di Corinium, con la venuta di Shamain, spinto con insistenza dal capo e dal resto dei fratelli, decide di compiere il passo al quale era pronto da tempo e che tutti, in tribù, si aspettavano: indossare le vesti da guerriero.

Qualche giorno dopo, viene chiamato dagli Dei a versare sangue innanzi ai loro occhi e a quelli di tutti i celti alla Rocca delle Sfide: il suo valido avversario è il dumnone Callhagan. Da essa ne esce come vincitore, dimostrando che ormai si è fatto esperto nell’uso delle armi. Questa vittoria, la sua crescita costante e la fedeltà che ormai lo legavano alla sua terra, convinsero il nuovo Righ Elessar a nominarlo Campione di Corinium.

Ormai a capo dell`esercito diventa uno dei massimi esponenti di Corinium. A lungo ricopre questo incarico finchè, passato più di un intero ciclo, al ritorno di Elessar a Righ della Dubonia, viene promosso a Vice Capo. Ora è il braccio destro del suo fratellone e le responsabilità che ricopre sono numerose, non limitate solo al campo di battaglia.


La vita è un ciclo di cambiamenti e Furion non sa cosa gli riserverà in futuro. E’ cosciente del fatto che quello che è ora lo deve a delle persone care che lo hanno sempre sostenuto con il loro affetto o la loro amicizia: - Elessar: primo fra tutti, il suo fratellone, l’unico che possa considerare come un fratello di sangue che mai ha conosciuto. - Glenda, Feidelm, Fistandantilus: hanno guidato i suoi passi fin da subito con amore, facendolo crescere soprattutto come uomo. - Lily, Mefistofele, Killyox, Ulthuan, Lion, Vitrus, Meirion, Auron, Crosis, Verdeloth, Reefe e il resto dei fratelli e sorelle duboni. -Selene: la sua morun, colei che sempre lo sostiene nei momenti più duri e per la quale prova un sentimento che supera il confine dell’amore. E celti che si sono guadagnati il suo rispetto o nella vita di tutti i giorni o sul campo di battaglia: -Khalel, Viper, Zoro, Hector, Kaedan, Rosencreutz, Shaina, Keavy, Shea, Erlet, Callhagan


Numerose le teste nemiche portate a Corinium.

[modifica] Note[dalla scheda]

Un vero guerriero non si riconosce solo dalla sua forza e dall`arma che impugna, ma soprattutto dall`intelligenza che usa in battaglia.

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