Celsus

Da CeltIKI.

Celsus
MIDI: [1]
Iscrizione: 04-09-2006
Razza: Romano
Popolo: LegioneIX
Carica: Propretor Immagine:Carica_LegioneIX_Propretor.gif
Sesso: Maschio
Livello arcano: Profano
Destrezza: Scarsa
Costituzione: Scarsa
Intelligenza: Scarsa
Clan: Gens julia membro apprendista degli Arcani
Stato civile: -

Indice

[modifica] Descrizione [dalla scheda]

Alto circa 170 cm fisico robusto e compatto, occhi castani e profondi, capelli chiari, sorriso misterioso e, talvolta, equivoco ma di animo fondamentalmente buono e leale verso chiunque dimostri di meritare lealtà,spietato verso chi dimostra di non avere senso dell`onore e virtus


[modifica] Background [dalla scheda]

Il mio nome completo è Celsus Julius Hispanicus, tutti però mi chiamano Celsus; appartenente all` antica e nobile gens julia ma orfano dalla nascita. Mio padre era un comandante perito nel tentativo di sedare, con la sua legione, una rivolta di gladiatori in Irpinia, pochi mesi prima della mia nascita; mia madre, invece, è morta dandomi alla luce. Il fratello di mia madre, mio unico parente "stretto", un commerciante, mi prese con se allevandomi come un figlio ed insegnandomi i segreti della navigazione, l`arte del commercio e trasmettendomi la passione per la lotta. Ho girato insieme a lui il mondo fino dove i cartografi lo hanno descritto in modo sufficientemente dettagliato nelle loro carte. Ho visto Cartagine, la Grecia, la Persia, la Palestina, l`Egitto, la Spagna alla quale sono tanto legato da guadagnarmi il soprannome di Ispanico. Sono in particolare legato alla terra di Galizia nella quale ho trascorso lunghi periodi dell` adolescenza, avendo mio zio in quella regione i suoi migliori clienti. Mio zio si è da poco ritirato dagli affari così io ho preso le redini della società. E` stata, in parte, un`altra passione che coltivo fin da piccolo, quella per la musica, a spingermi fino qui in Gallia e nella terra dei Celti oltre la manica. Appena postomi a capo della ditta di famiglia, ho desiderato dare nuovo impulso agli affari. Un amico mi disse che Cesare, partito alcuni anni prima alla testa delle sue legioni con l`intento di pacificare quei territori, affinchè non costituissero in futuro una minaccia per Roma, aveva però incontrato più resistenza di quanta fosse lecito aspettarsi in principio e, soprattutto, più di quanta non si ammettesse pubblicamente nella capitale. Soggiunse che, considerata la scarsa presa che Roma ancora aveva su quelle terre, il mercato d`oltre manica era ancora da considerarsi pressochè vergine per le merci provenienti dalla Res Publica. Al fine di convincermi e superare così le mie resistenze all` idea di intraprendere un così lungo viaggio, disse che lui non partiva alla volta delle terre dei Celti solo perchè aveva una nave troppo piccola ed affrotare quel viaggio gli sarebbe stato impossibile, la mia nave, al contrario- diceva- era di stazza molto più grande e quindi più adeguata alla bisogna e che sarebbe tato un vero peccato non sfruttare una così ghiotta occasione; fu però un`altra notizia che mi diede a far nascere in me la voglia di partire per quel viaggio che avrebbe significato la fine della mia vita da uomo d`affari e l`inizio di un`esistenza completamente nuova: mi disse che i Celti avevano una cultura e soprattutto facevano una musica, molto simile a quella dei galiziani che io tanto amavo. Lo so, può sembrare stupido prendere una decisione così importante basandosi su un motivo che può apparire futile, voi però non sapete quanto la passione per la musica bruci nelle mie vene, inoltre, questo poteva significare l`opportunità di esportare gli strumenti tipici galiziani in Gallia e Bretannia e, forse, alcuni strumenti della tradizione celtica in Galizia, con la garanzia che avrebbero avuto mercato. Alla fine mi lasciai convincere. Presi la mia nave, partì alla volta del Nord della Gallia, col mio carico di mercanzie, tra le quali, appunto molti strumenti tipici della terra che mi aveva adottato, approdando, dopo alcuni giorni di navigazione, in Gallia Lugdunensis. Decidemmo di tentare la traversata, nonostante alcuni marinai Celti, esperti di quelle acque, che avevo preso al soldo, mi sconsigliassero a causa delle onde lunghe, che, a loro dire, preannunciavano tempesta. Io, però, avevo dato appuntamento ad un grosso cliente che doveva anche essere, nei miei piani, il contatto che mi avrebbe schiuso le porte di quelle terre ed i borselli dei celti ; avevo già avuto molti contrattempi in quella sfortunata navigazione, se avessi tardato ancora, avrei sicuramente perso il cliente e la mia mecanzia sarebbe rimasta invenduta. Arrivati all`incirca a metà della traversata, nel cielo si addensarono nubi scure e cariche di pioggia, il mare divenne grosso e la nave comincio a rollare in un modo che non avevo mai visto, pur avendo passato su di essa praticamente tutta la vita ed aver navigato per i porti del Mare Nostrum e non solo. Mai avrei potuto credere che un braccio di mare così piccolo potesse sviluppare tanta forza, nè tantomeno che i venti, in esso potessero spirare così forte, la randa ed il fiocco si squarciarono e l`albero di trinchetto si spezzò letteralmente in due, la nave venne sbattuta sugli scogli della costa gallica, a babordo si aprì una falla e cominciammo ad imbarcare acqua. Infine, un`onda più forte delle altre rovesciò su un fianco la nave che si inabissò, nulla io riuscì a salvare del carico, fui anzi fortunato a sopravvivere, giacchè, a più riprese venni violentemente sbattuto contro gli scogli con un il relitto cui mi ero aggrappato. La mattina seguente, ferito e debolissimo, mi incamminai verso l`interno incerca di cure e cibo, finchè non arrivai ai cancelli del castra e crollai. Non so chi fu a raccogliermi e curarmi, forse un medicus, forse un soldato, forse un sacersdos, lo ignoro completamente, fatto sta che, in quel periodo di cui ricordo poco o nulla,mi rimisero in piedi e quando uscì di la ero provinciale. Ora ciò che voglio è servire Roma nella IXlegio, come il mio defunto padre prima di me.

[modifica] Note [dalla scheda]

Il mio motto: impara prima ad usare la testa, poi, la spatha.

[modifica] Particolarità

Cariche ricoperte
Auxilia LegioneIX Immagine:Carica_LegioneIX_Auxilia.gif 15
Negotiator LegioneIX Immagine:Carica_LegioneIX_Negotiator.gif  ?


04-09-2006 Iscrizione a Celtic

13-11-2006 : Nomina a Negotiator 11-09-2008 : Nomina a Propretor

Strumenti personali