Categoria:Gens Fabia
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La gens Fabia fu un'antichissima famiglia patrizia romana, inclusa fra le cento gentes originarie ricordate dallo storico Tito Livio.
[modifica] Origine e territorio
Secondo l'illustre studioso Theodor Mommsen la loro remota origine si desume dal fatto che diedero il nome ad una delle antiche tribù rustiche di Roma, l'omonima Tribù Fabia, che comprendeva i territori di Alba Fucens e Ascoli Piceno, Rudie nella terra dei Messapi, Lucca, Brescia e Padova. La provenienza della gens è molto probabilmente autoctona, in quanto i Fabii non risulterebbero avere ascendenze Sabine, né albane.
[modifica] Storia
L'antichità dei Fabii è dimostrata anche dal fatto che uno dei collegi sacerdotali più antichi, quello dei Luperci (anteriore al V secolo a.C. e dedicato al culto dei Lupercalia), era costituito esclusivamente da membri delle gentes Fabia e Quinctia; infatti i Luperci erano distinti in due gruppi in base alla provenienza familiare: i Fabiani ed i Quinctiales.
La gens Fabia deve il nome alla faba, cioè le fave, legumi la cui coltivazione era assai diffusa in età arcaica. In proposito, Plinio il vecchio ricorda che molte antiche famiglie romane derivarono il proprio nomen dai legumi che prediligevano, o alla cui coltivazione erano dediti maggiormente; ad esempio i Lentuli (da lentes, "lenticchie"), ramo dei Cornelii, i Pisoni, ramo dei Calpurnii, ed ancora i Ciceri.
La gens Fabia comprendeva diversi rami. Il più illustre fu quello dei Fabii Massimi, che presero il cognomen dall'Ara Massima di Ercole, presso la quale avevano la propria dimora (nell'area dell'attuale basilica di Santa Maria in Cosmedin). I Fabii Massimi si vantavano di discendere da un Fabio figlio del dio Ercole, nato sotto il regno del mitico re Evandro. Si ricordano inoltre i Fabii Ambusti, i Fabii Pittori, i Fabii Vibulani.
I membri di questa illustre gens ricoprirono durante la repubblica tutte le magistrature, e in particolare il consolato per ben 66 volte rappresentando nel senato una forza molto conservatrice, tendente ad escludere i plebei dalle magistrature. Notevole fu la loro forza ed influenza anche sul piano militare; ne è prova il fatto che i Fabii assunsero la difesa del territorio di Roma contro la minaccia etrusca di Veio, ed in quella circostanza subirono una tremenda disfatta nella battaglia del Cremera (477 a.C.) nella quale furono quasi sterminati, restandone uccisi più di trecento.
[modifica] Albero Genealogico
Di seguito viene riportato l'albero genealogico dei Fabi presenti nel gioco di Celtic
- Severio Fabio: padre di Teppo e Mizar, uomo burbero di antica stirpe romana, con parentele in Camars Citta picena, continua ancora a dettare legge sui destini dei figli pur da lontano, senza mai stancarsi di esercitare la sua potestà decidendo persino una moglie per Teppo.
- Teppo: Uomo enigamtico e calcolatore è il primogenito di Severio, ereditando l'abilita di Quinto Fabio Massimo,nel saper pazientare, ha portato con calma e volonta incessanti la legione ad essere la potenza che è oggi.
- Tiyi: futura moglie di Teppo, figlia di Numa della gens Tarquinia, caro amico di Severio, ha acconsentito alle future nozze fra i due.
- Primus Marcus Julio: Figlio adottivo di Teppo da sempre croce e delizia degli anni di Teppo in Gallia alla guida della nona
- Mairian: Figlia adottiva, schiva e chiusa a volte, gioviale ed allegra altre, sembra aver trovato l'amore in Properzio, anche se ultimamente si frequentano meno.
- Markus: Figlio di Teppo e della sua prima moglie morta in un incendio doloso, quando lui era ancora di stanza in Grecia, un ottimo ufficiale che ora ha preso la strada del pretorio, porterà sicuramente lustro ed onore alla famiglia.
- Apone: Figlio di Teppo e di Tiyi, ancora piccolo viene accudito da alcune balie.
- Mizar: fratello di Teppo ritrovato dopo lunghi anni di separazione, e suo fedele braccio destro è la persona più cara e più amata in tutta la legione, uomo dinamico a volte troppo rapido all'ira, viene spesso frenato dal fratello per la troppa violenza a cui sovente si lascia andare
- Artemide: futura moglie di Mizar, Donna complessa e tenace ma di indole schietta e sincera, sembra essere forse l'unica in grado di tenere testa a Mizar, talvolta spingendolo talvolta frenandolo nelle sue azioni più sconsiderate, è una donna fedele e dolce che sembra aver conquistato l'amore di Mizar e l'affetto di Teppo
- Kayus figlio adottivo di Mizar, è entrato nella gens Fabia per pagare i suoi debiti con la stessa che ammontano a svariati talenti, Mizar l'ha accettato pensando di poterlo utilizzare in qualità di Proconsole per aumentare il potere ed il prestigio dei Fabi
- Celsus: figlio adottivo di Mizar, un grande cuore un grande coraggio, solo l'esperienza manca a questo giovane per essere un ottimo elemento, buono lo è già da tempo
- Sitrek: figlio di Celsus, Scapestrato e scavezzacollo è pur sempre un caro ragazzo, va solo raddrizzato un po' ( a cinghiate )
- Helena: sorella di Teppo e di Mizar, nonchè zia dei loro figli, giunta recentemente in Gallia spedita dal padre per motivazioni ancora ignote.
- Teppo: Uomo enigamtico e calcolatore è il primogenito di Severio, ereditando l'abilita di Quinto Fabio Massimo,nel saper pazientare, ha portato con calma e volonta incessanti la legione ad essere la potenza che è oggi.
- Voreno: cugino di Teppo, uomo duro e risoluto comanda con decisione il pretorio mantenendo l'ordine cittadino anche grazie all'usilio di Alexander capo delle guardie cittadine

